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Argomenti Scuola GRAMMATICA PRIMA MEDIA

I linguaggi non verbali

Esistono numerosi codici di comunicazione o linguaggi che non usano la parola come sistema di comunicazione e che pertanto sono definiti codici o liguaggi non verbali. Tali linguaggi sono costituiti da simboli o disegni che richiamano in modo diretto ciò a cui si riferiscono. I linguaggi non verbali sono molto diffusi e vengono usati quotidianamente. Ne […]

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Gli elementi della comunicazione

L’atto comunicativo è costituito da elementi precisi e necessari. La comunicazione è il processo che rende possibile l’invio di informazioni da parte di qualcuno a qualcun altro. Ogni comunicazione, per essere efficace e completa, deve contenere gli elementi indicati dallo schema che segue. Quando viene a mancare anche uno solo degli elementi, la comunicazione può […]

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I segni e la comunicazione

I segni sono elementi attraverso i quali si possono comporre messaggi per la comunicazione. I segni possono essere molto diversi fra loro. Ci sono segni naturali (o indizi) come la pioggia, il fulmine, il fuoco e altro che sono prodotti da fenomeni spontanei della natura e sono segni non intenzionali e segni artificiali ( o […]

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La comunicazione

Comunicare significa “mettere qualcosa in comune” con gli altri (una notizia, un’informazione, un’opinione, un sentimento), stabilendo un rapporto attraverso un linguaggio comune, conosciuto sia da chi emette il messaggio, sia da chi lo riceve. La comunicazione è indispensabile, tutti gli esseri viventi hanno la necessità di entrare in relazione con i suoi simili o con […]

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L’accento

Nel leggere o pronunciare una parola, la nostra voce si poserà su di una sua sillaba  un po’ più a lungo. Su tale sillaba cade l’accento. L’accento può essere di due tipi: l’accento fonico che è proprio di ogni parola, che solitamente non viene segnato (ma è sempre indicato nel dizionario); l’accento grafico è quell’accento […]

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L’uso di mb, mp e np

Davanti alla consonante b e p non si usa mai la n, ma sempre la m. Si scrive : bambino, imbuto, comprare, rimpianto, rombo, bompa, pompa ecc. Soltanto le parole composte con il prefisso ben(e) mantengono la n prima della p come: benparlante, benpensante ecc. Esercizio n° 1 Completa le parole e le frasi : […]

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L’uso di c o q

La lettera q è sempre seguita dalla vocale u e da un’altra vocale. Si scrivono con qu le parole come: liquore, colloquio equilibrio, quaderno, equazione, quoziente, quadro, antiquato, squattrinato, quattro, quindici, frequentare, squillare ecc.; Si scrivono con cu le parole riportate in tabella e i loro derivati. Sostantivi Aggettivi Verbi circuito cospicuo acuire cuoco innocuo […]

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Regole del raddoppiamento

Qualsiasi consonante può raddoppiare all’interno di una parola ad eccezione di: g e z davanti al gruppo –ione (nazione, regione); b davanti al gruppo –ile (dimostrabile, stabile); le parole che contengono zia e zio e zie (grazia ,egiziano, fanno eccezione pazzia e razzia); q che si raddoppia in cq (acqua, acquazzone), fa eccezione la parola […]

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