Zeus o Giove

Zeus era considerato dai Greci il padre degli uomini e degli dei, il massimo dio che dominava sia il cielo che la terra; poteva scagliare fulmini e saette e poteva provocare violente tempeste.

Abitava con tutti gli dei sull’Olimpo.

Se si arrabbiava erano guai perchè puniva senza pietà tutti quelli che osavano sfidarlo o ingannarlo.

Ebbe come moglie Era, ma ne amò molte altre tra dee e mortali.

Era venerato in tutte le città della Grecia, i suoi simboli erano lo scettro, l’egida e il fulmine.

A Roma fu onorato come Giove e il tempio più famoso a lui dedicato si trova al Campidoglio.

Era o Giunone

Era, moglie di Zeus, protettrice del matrimonio, era considerata la dea più importante tra tutte e la regina del cielo.

Era considerata une delle dee più belle dell’Olimpo insieme ad Afrodite(dea della bellezza) ed Atena (dea della saggezza).

Il frutto sacro ad Era era il melograno e l’animale a lei sacro era il pavone.

A Roma era onorata con il nome di Giunone dea protettrice delle donne e del matrimonio.

Atena o Minerva

La dea Atena era figlia di Zeus e della dea Meti.

La sua nascita fu un evento particolare, perchè Zeus per paura che i figli nati da Meti( dea della saggezza)potessero togliergli il trono decise di ingoiarsi Atena, ma dopo un po’ a causa di un forte mal di testa si fece aprire la testa da Efesto e ne uscì una bellissima fanciulla armata come un guerriero; lei non cercò mai di spodestare il padre.

Atena era una divinità che amava la guerra, ma non le piaceva la forza senza ragione. Avendo ereditato dalla madre la saggezza e la prudenza, cercava sempre di mantenere la pace.

Nello stesso tempo era una dea vendicativa e puniva senza pietà chi si paragonava a lei.

La pianta sacra ad Atena era l’olivo.

A Roma Atena fu venerata con il nome di Minerva e proteggeva le scienze, le arti, i lavori femminili ma anche la libertà delle città.

Apollo

Apollo detto anche Febo, fratello della dea Artemide e figlio di Zeus e Latona, ebbe dal padre il dono della profezia, con cui rivelava agli uomini il loro futuro.

Apollo veniva identificato anche con il Sole, era rappresentato con arco e frecce o con la lira che suonava molto bene. Infatti, era ritenuto protettore della musica, del canto e della poesia.

La pianta a lui sacra era l’alloro. Con lo stesso nome era onorato a Roma come dio della musica, della profezia e della luce.

Artemide o Diana

Artemide, sorella di Apollo, figlia di Zeus e Latona, era la dea della caccia.

La dea chiese il padre di poter avere il dominio sui monti e sui boschi e di non essere mai costretta a sposarsi; il padre le concesse ciò che chiedeva.

Anche lei era vendicativa come il padre e il fratello Apollo.

Spesso la dea era identificata con la luna, le era sacro il cervo.

A Roma venne onorata con il nome di Diana, protettrice della caccia e dei boschi.

Ares o Marte

Ares, figlio di Zeus e di Era, era il dio della guerra, quindi, amava le stragi e partecipava alle guerre degli uomini guidando un carro con quattro cavalli.

A Roma venne onorato con il nome di Marte, dio della guerra; era venerato tantissimo perchè i Romani credevano che fosse il padre di Romolo e Remo, i fondatori di Roma.

Afrodite o Venere

Afrodite, la dea della bellezza e dell’amore, nacque dalle onde del mare Egeo e fu trasportata da una conchiglia sull’isola di Cipro.Amò Ares ed ebbe un figlio di nome Eros che armato di archi e frecce colpiva le persone per farle innamorare.

A Roma fu identificata con Venere, protettrice dell’amore e della bellezza.

Persefone e Demetra

Persefone era la bellissima figlia di Demetra, la dea protettrice del lavoro dei campi e della maturazione dei cereali.

Efesto o Vulcano

Efesto, dio del fuoco, era figlio di Zeus e di Era. La madre quando lo vide brutto e deforme lo gettò dalla cima dell’Olimpo. Fu salvato dalle ninfee del mare  ma rimase zoppo.

Abitava dentro l’Etna, e qui aveva l’officina di fabbro dove lavorava per cercare di capire come vendicarsi della madre.

Insegnò agli uomini a lavorare i metalli e a costruire le case ed era venerato in tutta la Grecia come dio del fuoco, mentre a Roma era venerato come Vulcano, protettore del fuoco.

Estia o Vesta

Estia, figlia di Crono e di Rea, era protettrice del focolare domestico e della famiglia. I romani la identificavano con la dea Vesta, nel cui tempio a Roma ardeva un fuoco perenne che era alimentato dalle sacerdotesse vestali che ne erano sei.

Ermes o Mercurio

Ermes è il messaggero degli dei, figlio di Zeus e di Maria. Proteggeva i viaggiatori e i commercianti e per essere più veloce negli spostamenti portava ai piedi dei calzari alati.

Anche i Romani lo onoravano come protettore del commercio, dei guadagni e dei viaggi, chiamandolo con il nome di Mercurio.

Dionisio o Bacco

Dionisio, dio del vino e dell’ubriachezza, era figlio di Zeus e di Semele. Dai Romani veniva onorato come Bacco, ma anche di Libero, protettore della vendemmia del vino e gli fu consacrato il mese di ottobre: le feste in suo onore, dette Baccanalia.

Poseidone o Nettuno

Poseidone, figlio di Crono e Rea, fratello di Zeus, era il re del mare ed era rappresentato avvolto da un largo mantello, con i capelli folti e scuri e gli occhi verdi. Viveva sul fondo del mare, poteva agitare e calmare le onde con il suo tridente.

Ebbe molti figli come Pegaso, Polifemo, Anteo ecc.

A Poseidone erano sacri il cavallo e il toro a enche a Roma era considerato il signore del mare con il nome di Nettuno.

Ade o Plutone

Ade, figlio di Crono e di Rea, era fratello di Zeus ed era il dio degli inferi,

Presso i Romani il regno dei morti si chiamava Orco e Plutone era il re.

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