Il Sole è la stella da cui dipende la vita sulla Terra, è un tipo di stella molto comune, infatti, la nostra galassia contiene diversi milioni di stelle come il Sole. Esso è una stella gialla. piuttosto piccola e con una bassa temperatura superficiale, circa 6000 °C. Produce come ogni stella energia e calore e la luce emessa dal Sole impiega circa 8 minuti a raggiungere la Terra.

Il Sole è composto quasi interamente da elio e idrogeno.

Il Sole è composto da una serie di strati concentrici.

Il nucleo

E’ la parte più interna dove avvengono le reazioni di fusione nucleare(nuclei di idrogeno si fondono formando nuclei di elio e liberando molta energia) e dove la temperatura raggiunge 15 milioni di gradi.

L’energia prodotta nel nucleo riesce a raggiungere la superficie della stella e si irradia nello spazio fino a raggiungere la Terra e gli altri corpi celesti dello spazio.

Intorno al nucleo troviamo una vasta zona radioativa, dalla quale l’energia prodotta si irradia verso l’esterno. A questa zona si sovrappone una zona convettiva dove l’energia si propaga per convenzione, cioè per contatto. In pratica grandi colonne di gas incandescente si innalzano verso l’alto per poi raffreddarsi, discendere, scaldarsi di nuovo, risalire e così via.

La fotosfera

La fotosfera (sfera di luce) è il disco solare che osserviamo ad occhio nudo. Su di essa si nota la presenza di granuli brillanti e di macchie solari. I primi sono bolle di gas bollente che risalgono in superficie durante i moti convettivi. Le macchie solari sono zone più fredde, che si ritiene siano dovute a campi magnetici che impediscono ai gas caldi di raggiungere la superficie solare.

La cromosfera

La cromosfera (sfera di colore) costituisce uno strato gassoso situato all’esterno della fotosfera, rosso, luminoso e spesso 10 000 km. In questa zona hanno origine le protuberanze, getti di gas incandescente.

La corona solare

La corona solare è la parte più esterna dell’atmosfera formata da gas rarefatti. Essa non è luminosa ed è visibile sono durante le eclissi. Dalla parte più esterna della corona, dove l’attrazione gravitazionale è meno forte, le particelle di gas si allontanano dal Sole a grande velocità e si crea un flusso di particelle detto vento solare, da cui hanno origine le aurore boreali.

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