Il tessuto osseo e il tessuto cartilagineo sono entrambe tessuti connettivi.

Il tessuto osseo

Il tessuto osseo contiene poca acqua rispetto ad altri organi, per il resto è costituito da sali minerali (fosfato di calcio e carbonato di calcio), che conferiscono all’osso durezza e resistenza, inoltre il tessuto osseo è formato anche se in piccola quantità di una proteina, l’osseina, che gli assicura una certa elasticità.

Il tessuto osseo è formato da tre tipi di cellule:

  • gli osteociti, cellule vive intrappolate nella matrice minerale;
  • gli osteoclasti, cellule distruttrici che riassorbono il tessuto osseo vecchio dove è necessario;
  • gli osteoblasti, cellule adibite alla costruzione di nuovo tessuto osseo, sono contenute nel periostio (cioè il tessuto connettivo che riveste in parte le ossa e che è in grado di crescere e di rifarsi in caso di rottura), la membrana che riveste l’osso.

Gli osteoblasti e gli osteoclasti sono quindi utili per rimodellare le ossa e ricostruirle nel caso di fratture e lesioni.

Il tessuto osseo riempiendo gli spazi tra le cellule ossee forma delle lamelle , che determinano le caratteristiche del tessuto osseo che può essere di due tipi: compatto e spugnoso.

    

Il tessuto compatto lo si ha quando le lamelle che lo formano sono ben unite e le sue cellule sono disposte a cerchio formano tanti piccolo cilindri paralleli e saldati tra loro che vengono detti osteoni.

Il tessuto spugnoso lo si ha quando tra le lamelle si formano delle piccole cavità che lo rendono più leggero e che contengono il midollo osseo rosso, un tessuto ricco di vasi sanguigni che produce le cellule del sangue, cioè i globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine.

Il tessuto cartilagineo

La cartilagine è un tessuto connettivo morbido e molto più elastico dell’osso; è composta per circa il 60% di acqua.E’ ricco di collagene, una proteina che lo rende resistente. Durante la crescita si verifica un processo di ossificazione, cioè il tessuto cartilagineo si trasforma in tessuto osseo. Questo processo si conclude verso i 25 anni, ma può riprendere nel caso ci spezziamo una gamba. Alcune parti del corpo rimangono cartilaginee come la punta del naso, i padiglioni delle orecchie ecc.

 

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