Il testo poetico

Il testo poetico

I testi poetici sono una forma speciale, fatti di ritmi e rime che sanno suscitare armonie ed effetti sonori e possono usare un effetto magico.

Gli elementi che caratterizzano il testo poetico sono: la forma in cui è scritto (versi, rime e strofe) e i linguaggi che utilizza (similitudini, metafore, onomatopee). Il testo poetico ha anche uno scopo.

Il poeta utilizza le parole in un modo speciale, un po’ magico. Le sceglie non solo per il significato, ma anche per l’effetto sonoro che creano. Usa i suoni, le rime e il ritmo per creare un effetto musicale, suscitare emozioni e suggestioni nel lettore.

Per coglierne il significato globale, cioè che cosa il poeta ha voluto dire, occorre leggerla attentamente e comprendere le parole e le immagini.

Spesso il poeta oltre a esprimere la sua opinione su un argomento, intende comunicare un messaggio intimo, cioè un pensiero, una sua riflessione.

Con le filastrocche e le poesie il poeta può divertire, raccontare, descrivere, comunicare messaggi e far riflettere.

Un testo poetico è composto di versi. I versi possono essere raggruppati in strofe e le rime danno ritmo e musicalità al testo.

I più frequenti tipi di rima sono:

  • rima baciata, quando rimano due versi consecutivi secondo lo schema AABB;
  • rima alternata, quando il primo verso rima col terzo, il secondo col quarto e così via, secondo lo schema ABAB;
  • rima incrociata, quando il primo verso rima con il quarto e il secondo con il terzo, secondo lo schema ABBA.

Esempio di poesia con rima baciata:

Il bimbo e la luna

Felice te, luna dal viso tondo,                 A

che libera ten vai girando il mondo!     A

Potessi anch’io viaggiar con te là su,     B

tutto scoprendo quel che scopri tu!        B

Ma io son piccino e all’imbrunire          A

presto presto mi mandano a dormire,   A

e te, luna, che vedi il mio dispetto,         B

tu, sotto i baffi, ridi, ci scommetto!        B

 

Esempio di poesia con rima alternata

Brinata

La terra era squallida e grigia       A

e grigio e monotono il cielo;           B

l’inverno riaprì la valigia                 A

e poi disse al gelo:                             B

<<Ricama con mano gentile

quest’umida nebbia sottile>>

Il gelo si mise al lavoro:                   A

sui penduli rami tremanti              B

profuse, con arte, un tesoro           A

di perle e diamanti,                          B

e all’alba del nuovo mattino

la terra fu tutta in giardino.

 

Esempio di poesia con rima incrociata:

Venezia

C’è una città di questo mondo,              A

ma così bella, ma così strana,                B

che pare un gioco di fata Morgana        B

o una visione del cuore profondo.        A

Avviluppata in un roseo velo,                 A

sta con le sue chiese palazzi giardini      B

tutta sospesa tra due turchini,                 B

quello del mare, quello del cielo.           A

 

Il poeta usa le parole, anche quelle comuni in un significato nuovo e diverso da quello normale.

E così che egli crea immagini suggestive e riesce a darci una rappresentazione sempre nuova delle cose.

Questi modi speciali di esprimersi sono detti figure retoriche: similitudini, metafore, personificazioni (il poeta attribuisce a cose o a elementi della natura sentimenti e azioni proprie degli esseri umani), onomatopee (parole che riproducono suoni e rumori naturali o versi di animali), allitterazioni (di lettere nello stesso verso o in tutto il testo) e le anafore (ripetizione di parole per dare ritmo e creare effetti particolari).

Esempio di una poesia con allitterazioni:

Poesie per ridere

Un letto di piuma

un bagno di schiuma

un piatto che fuma

è il sogno del puma.

 

Pipistrello, ti par bello

far pipì dentro l’ombrello?

 

Le razze di Verazze

vanno pazze

per le cozze.

 

Vecchio gabbiano volta gabbana

se impazza il vento di tramontana.

PARAFRASARE UNA POESIA

Spesso per comprendere una poesia è necessario tradurla in una parafrasi. Parafrasi è una parola di origine greca che significa ” riferire con altre parole il contenuto di un testo”.

La parafrasi non solo rispetta il significato e l’ordine della poesia ma ti aiuta a capirla meglio.

Per parafrasare una poesia bisogna:

  • leggere con attenzione la poesia;
  • cercare di capire il significato generale, la tematica e l’argomento;
  • ricercare le immagini poetiche, individuare il loro significato e sostituire le parole del poeta con quelle di uso comune;
  • osservare nei versi e nelle strofe la disposizione del soggetto, del predicato e delle espansioni.
  • riscrivere in prosa, rispettando l’ordine, le frasi che compongono la poesia.