Il territorio e il clima

Il territorio presenta una grande varietà di paesaggi. L’interno è caratterizzato da colline e montagne disposte irregolarmente. Le zone pianeggianti sono la Pianura Campana, formata dai fiumi Garigliano e Volturno, e la Piana del Sele in cui scorre il fiume omonimo; sono ampie e fertili perchè arricchite dalle ceneri vulcaniche.

Tra l’Appennino Campano e la costa si estende una zona interessata da fenomeni vulcanici, di cui fanno parte i Campi Flegrei e il Vesuvio. La regione si affaccia sul Mar Tirreno con circa 360 km di coste fronteggiate dalle isole dell’Arcipelago Campano, ricordiamo Procida, Capri e Ischia. Vi si aprono quattro golfi e, nei due centrali, i porti di Napoli e Salerno.

Il clima è mediterraneo lungo le coste e sulle isole; all’interno è mite a esclusione delle zone di montagna.

Come si vive

La Campania è la regione italiana con la più elevata densità di popolazione d’Italia: gli abitanti si concentrano a Napoli e provincia, a Caserta a Salerno e lungo le pianure costiere.

I fertili terreni vulcanici della regione hanno favorito lo sviluppo dell’agricoltura. Si coltivano soprattutto ortaggi (specialmente pomodori e insalata), frumento e frutta.

Diffuso è l’allevamento di ovini e bovini, in particolare bufale per la produzione della mozzarella.

L’industria riveste un ruolo importante soprattutto nel settore alimentare, con moderni impianti per la trasformazione dei prodotti agricoli, ma sono ben affermati anche i settori siderurgico, meccanico, tessile e calzaturiero.

L’artigianato più pregiato è quello delle ceramiche di Capodimonte, il più caratteristico quello dei presepi: a Natale le botteghe artigiane di via San Gregorio Armeno, a Napoli, richiamano tantissima gente.

Molte persone sono occupate nel commercio, per la presenza del porto di Napoli, il secondo in Italia per traffici di merci.

Assai sviluppato è il turismo, estivo e balneare lungo le coste (costiera Amalfitana) e sulle isole (Capri, Ischia), ma anche culturale grazie all’enorme patrimonio storico-archeologico della regione. Napoli è un importante nodo delle comunicazione.

Le province della Campania

Napoli, città storica e artistica di grandissima importanza, si estende sul golfo omonimo, ai piedi del Vesuvio. E’ la più grande città dell’Italia meridionale e il suo porto è uno dei più attivi di tutto il Mediterraneo. Purtroppo non mancano i problemi dovuti alla disoccupazione, alla mancanza di abitazioni, alla carenza di servizi. Tra i suoi monumenti ricordiamo il Maschio Angioino, il Palazzo Reale e la Reggia di Capodimonte.

Avellino, capoluogo dell’Irpinia, ha subito gravi danni durante il terribile terremoto del 1980. La provincia è povera di risorse e cerca di frenare la disoccupazione con lo sviluppo del terziario.

Benevento, antica città romana, poi longobarda, è ricca di monumenti. Oggi è un importante nodo stradale, centro agricolo e sede di industrie alimentari.

Caserta sorge ai confini della Pianura campana. E’ nota per la maestosa reggia borbonica, meta di numerosissimi turisti.

Salerno, città portuale, è sede di industrie alimentari, tessili e meccaniche. In provincia la Costiera Amalfitana comprende le località di Amalfi, Positano, Ravello e Vietri.

Confini:  a ovest Mar Tirreno, a nord Lazio e Molise, a est Puglia e Basilicata, a sud Mar Tirreno

Superficie: 13 590 km²

Popolazione: 5 790 187 abitanti

Densità: 426 abitanti per km²

Capoluogo: Napoli

Province: Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno

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Campania

Programma geografia quinta elementare

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