Il territorio e il clima

Più del 60% del territorio è occupato dall’Appennino Abruzzese. Qui si elevano le due vette più alte dell’intera catena appenninica: il Corno Grande, nel massiccio del Gran Sasso, e il Monte Amaro, nel massiccio della Maiella.

Tra i rilievi si aprono vaste conche, un tempo occupate dai laghi ormai prosciugati; la principale è quella del Fucino.

A ridosso della costa adriatica si estende una fascia di colline argillose, che l’acqua erode facilmente provocando frequenti frane.

I corsi d’acqua sono numerosi, ma brevi e a carattere torrentizio; scorrono paralleli gli uni agli altri dai rilievi dell’Adriatico. I principali sono l‘Aterno-Pescara e il Sangro.

Il litorale costiero, basso e rettilineo, è caratterizzato da spiagge sabbiose.

Il clima è mediterraneo lungo la costa e appenninico nella parte interna, con inverni freddi, caratterizzati da precipitazioni abbondanti, ed estati calde.

Come si vive

La popolazione si concentra lungo le coste, nelle conche e sulle colline; Pescara è l’unica grande città. Nel passato la regione è stata interessata da forti migrazioni.

L’agricoltura è praticata nelle zone collinari e nelle conche pianeggianti. Si producono ortaggi, frutta, cereali, uva e tabacco. Prodotti tipici sono la liquirizia e lo zafferano.

Si allevano soprattutto ovini.

L’industria è caratterizzata da piccole e medie imprese attive nei settori alimentare, tessile e dei mobili. Fortemente radicate sono le attività artigianali, con la produzione di tappeti, ceramiche e coltelli.

L’Abruzzo vanta due punte del terziario avanzato: il centro di comunicazioni satellitari Telespazio, e l’osservatorio astronomico del Gran Sasso. In forte espansione è il turismo, balneare e montano.

La rete delle vie di comunicazione è estesa; il massiccio del Gran Sasso, in particolare, è attraversato da un importante traforo autostradale.

Le province dell’Abruzzo

L’Aquila sorge in una conca tra il Gran Sasso e i monti Velino e Sirente. Fondata nel XIII secolo su progetto di Federico II di Svevia, conserva diversi monumenti: il Castello, la Basilica di Santa Maria di Collemaggio e la Fontana delle 99 cannelle. Oggi nella provincia si sono sviluppate attività scientifiche e tecnologiche (astrofisica, geofisica, fisica nucleare).

Pescara è una cittadina moderna che si è sviluppata intorno al porto. E’ il più importante centro industriale della regione.

Teramo fu un’importante città romana e medievale. Del Medioevo è anche il borgo di Civitella del Tronto.

Chieti, centro di attività artigianali e mercato agricolo, è oggi anche una città industriale.

Confini: a ovest Lazio, a nord Marche, a est Mare Adriatico, a sud Molise e Lazio

Superficie: 10 763 km²

Popolazione: 1 309 797 abitanti

Densità: 122 abitanti per km²

Capoluogo: l’Aquila

Province: Chieti, l’Aquila, Pescara, Teramo

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Abruzzo

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