Se osserviamo la tavola periodica, notiamo che ci sono una serie di separazioni dettate anche da colori diversi.

Nella parte sinistra ci sono i metalli che sono separati da una linea a zig-zag dai non metalli.

I metalli

I metalli hanno una serie di caratteristiche che li contraddistingue:

  • sono solidi a temperatura ambiente (tranne il mercurio, cesio e gallio che sono liquidi);
  • sono lucenti, infatti si parla di lucentezza metallica;
  • sono duttili e cioè si possono ridurre in fili sottili;
  • sono malleabili, quindi si possono ridurre in fogli sottili martellandoli;
  • sono buoni conduttori sia di elettricità(tutti i fili elettrici sono metallici e si usano soprattutto il rame e l’alluminio) che di calore.

I metalli reagiscono facilmente con l’ossigeno, formando gli ossidi.

Essi comprendono i metalli alcalini come il litio, sodio e potassio, poi ci sono gli alcalino-terrosi, i più importanti sono il magnesio e il calcio.

Altri metalli che si trovano al centro della tavola periodica sono il ferro, il rame, l’oro ecc.

I non metalli

Nella parte destra della tavola  ad eccezione dell’ultima colonna che comprende i gas nobili che non sono reattivi avendo l’ottetto completo, si trovano i non metalli. Le caratteristiche sono le seguenti:

  • a temperatura ambiente possono essere solidi, liquidi(bromo) e gassosi (la maggior parte);
  • sono opachi;
  • non sono duttili e non sono malleabili, infatti sono fragili, quindi se si piegano si rompono;
  • sono cattivi conduttori di calore e di elettricità (fa eccezione il carbonio sotto forma di grafite);

I non metalli più importanti per gli organismi viventi sono il carbonio, azoto, ossigeno, fosforo e zolfo, cloro.

I non metalli che si trovano nella penultima colonna si chiamano alogeni e sono il fluoro, cloro, bromo e iodio.

Gli elementi che si trovano lungo la linea di separazione tra metalli e non metalli hanno delle caratteristiche intermedie fra i due e vengono chiamati semimetalli e sono il silicio(Si) e l’arsenico(As)

Programma scienze prima media