Archivio Categoria: GRAMMATICA TERZA MEDIA

 

Categoria che contiene tutti gli argomenti di grammatica trattati in terza media con esempi ed esercizi.

La proposizione consecutiva

  La proposizione consecutiva indica la conseguenza dell’azione o del fatto espresso nella proposizione reggente. La proposizione consecutiva è introdotta dalla congiunzione che nella forma esplicita e dalla proposizione da nella forma implicita. La proposizione consecutiva è preceduta, nella reggente, da un avverbio (così, tanto, poco, talmente ecc.), da un aggettivo (tale, simile ecc.) o da […]

Riconoscere le proposizioni

  RICONOSCERE LE PROPOSIZIONI CAUSALI, FINALI, INTERROGATIVE INDIRETTE E CONSECUTIVE La congiunzione perchè introduce diverse proposizioni subordinate e quindi bisogna stare attenti ad analizzarle secondo il loro reale significato. Il perchè infatti può introdurre : una proposizione interrogativa indiretta; Tutti mi chiedevano perchè non mi fossi fatto interrogare. una proposizione finale; La mamma usava la […]

La proposizione finale

  La proposizione finale indica il fine o scopo verso il quale è diretta l’azione espressa nella frase reggente. La frase finale può essere introdotta dalle seguenti congiunzioni e locuzioni: affinchè, perchè, in modo che, per far sì che ecc. Ha il verbo sempre al congiuntivo. Ecco alcuni esempi: Ugo si è dato da fare […]

La proposizione causale

  La proposizione subordinata causale indica la causa o il motivo di quanto viene affermato nella proposizione reggente. La frase causale può essere introdotta dalle seguenti congiunzioni e locuzioni: perchè, poichè, giacchè, siccome, per il fatto che, dal momento che ecc. Vediamo alcuni esempi: Siccome Luca conosce Ugo da anni , gli ha confessato il suo segreto. […]

Le subordinate circostanziali

  Le subordinate circostanziali ( o complementi indiretti o avverbiali) sono proposizioni dipendenti che arricchiscono e completano il significato della reggente, esprimendo la circostanza (di tempo, di luogo, di causa, di scopo ecc.) in cui si realizza l’azione. Esse pertanto svolgono la medesima funzione dei complementi indiretti nella proposizione. Le proposizioni circostanziali, sono chiamate finali, […]

La proposizione relativa impropria

  Le proposizioni relative improprie hanno la stessa forma delle proprie, ma svolgono la funzione di altri tipi di subordinate. Quando la relativa assume sfumature di significato (di tempo, di causa, di fine ecc.) e funzioni simili a quelle di altre subordinate. In tal caso si parla di proposizioni relative improprie o circostanziali. Le relative […]

La proposizione relativa propria

  La proposizione relativa propria svolge nel periodo una funzione analoga alla funzione dell’attributo o dell’apposizione nella frase semplice, definendo una qualità di un elemento della frase reggente, detto antecedente. La proposizione relativa è introdotta: da un pronome relativo (che, cui, il quale ecc.) o misto (chi, chiunque); Mi interessa il libro che stai leggendo. […]

Le proposizioni relative

  Le proposizioni relative sono subordinate che completano il senso del periodo e chiariscono il significato del nome della reggente, al quale sono collegate per mezzo di un pronome o di un avverbio relativo. Esse svolgono la medesima funzione dell’attributo e dell’apposizione. Quando hanno questa funzione nel periodo, le relative sono dette anche attributive o appositive […]

Come distinguere le proposizioni

  PER DISTINGUERE SOGGETTIVE, OGGETTIVE E DICHIARATIVE E INTERROGATIVE INDIRETTE Le proposizioni soggettive, oggettive e dichiarative si possono facilmente confondere fra loro: proposizioni soggettive: il verbo della frase reggente è sempre impersonale, cioè senza soggetto: E’ opportuno aumentare il numero di piste ciclabili (frase soggettiva è il soggetto della reggente); Sembra che tu debba riuscirci; Si […]

La proposizione interrogativa indiretta

  La proposizione interrogativa indiretta è la subordinata che esprime una domanda, un interrogativo o un dubbio contenuti nella frase reggente in forma indiretta, senza cioè punto interrogativo finale. Possiamo fare la distinzione tra un’interrogativa diretta e una indiretta: Interrogativa diretta Interrogativa indiretta Quanti anni hai? Vorrei sapere quanti anni hai. Con chi sei uscito? […]