Archivio Categoria: SUPERIORI

 

Scorri tra gli argomenti e gli esercizi del programma di studi per le scuole superiori

Esercizi sui sistemi letterali

  Per svolgere gli esercizi sui sistemi letterali bisogna applicare a nostro piacimento le regole imparate per quelli non letterali, quindi possiamo applicare il metodo di sostituzione, Cramer, confronto e riduzione. Importante però è fare la discussione. Esercizio Risolvi i seguenti sistemi lineari letterali applicando qualsiasi metodo. SVOLGIMENTO La soluzione del sistema è (a; -2a) […]

Sistema letterale

  I sistemi letterali sono quei sistemi che presentano almeno una equazione letterale, cioè oltre alle normali incognite, presentano anche lettere detti parametri che rappresentano dei numeri. Questi sistemi si risolvono con i normali metodi usati per i sistemi letterali normali, ma bisogna escludere per i parametri i valori eventuali che fanno perdere significato alle […]

Il metodo di Cramer

  Il metodo di Cramer come gli altri metodi il sistema deve essere ridotto in forma normale prima di poter svolgere l’esercizio. Quindi deve essere scritto in questo modo: Per poter usare questo metodo dobbiamo conoscere dei termini e cioè quella di determinante. Chiamiamo determinante del sistema il numero D che si ottiene nel seguente […]

Il metodo della riduzione

  Il metodo della riduzione anch’esso come il metodo del confronto, il metodo della sostituzione si applica una volta aver ridotto il sistema in forma normale. Questo metodo è anche detto metodo della combinazione lineare. Esso consiste nel rendere uguali oppure opposti i coefficienti di una delle due incognite e quindi moltiplicare ogni equazione per un […]

Il metodo del confronto

  Per risolvere un sistema lineare oltre al metodo di sostituzione esiste anche il metodo del confronto che dopo aver ridotto il sistema in forma normale , tale metodo consiste nell’esplicitare entrambe le equazioni rispetto ad una stessa incognita e poi uguagliare le due espressioni trovate. Se si esplicitano rispetto alla x allora si otterrà un’equazione […]

La consecutio temporum

  Nelle proposizioni subordinate, di solito i tempi indicano un rapporto cronologico di anteriorità, contemporaneità e posteriorità rispetto al verbo della reggente. Questi rapporti sono rispettati appunto grazie alla consecutio temporum. Consecutio temporum dell’indicativo Per quanto riguarda l’indicativo i rapporti di contemporaneità tra reggente e subordinata sono rispettati secondo le stesse regole usate in italiano. […]

Il supino

  Il supino è un nome verbale della quarta declinazione e ha solo due casi e cioè l’accusativo in -um (impropriamente detto attivo) e l’ablativo in -u (impropriamente detto passivo). Esso non colloca un’azione nel tempo. Il supino in -um si usa in associazione a verbi di movimento (venio, mitto..). Quindi è adoperato per esprimere […]

Il gerundio e il gerundivo

  Il gerundio è un modo infinito e non possiedi indicazioni di tempo e persona, ma si usa per declinare l’infinito nei casi obliqui, cioè genitivo, dativo, ablativo e accusativo con preposizione. Nei casi quali nominativo e accusativo si usa l’infinito presente. Il gerundio, come regola, è usato come attivo. Il gerundio si usa: al […]