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Similitudini e metafore

Similitudini, metafore e onomatopee

La similitudine mette in relazione due elementi diversi. Le similitudini sono di solito introdotte da ” come”, “sembra” oppure “simile a”. Puoi trovare similitudini in poesia e in prosa. Molto spesso le usi anche nel tuo linguaggio quotidiano.

Per esempio vediamo in questa poesia quali sono le similitudini.

Poesia

Un foglio di carta

Un foglio di carta,

sospinto dal vento,

rotola e vola

lungo la strada deserta….

Quel foglio folleggia

come un bambino

all’uscita da scuola.

Volteggia nell’aria

come una rondine.

La metafora è una similitudine abbreviata.

Il cielo sembra un mare di stelle → Il cielo è un mare di stelle.

Mio fratello è piccolo come uno scricciolo → Mio fratello è uno scricciolo.

Esercizio n° 1

Trasforma le similitudini in metafore.

  • La neve è come un mantello bianco. →
  • Il treno correva veloce come un lampo. →
  • Quel ragazzo è forte come un toro .→
  • Il lago sembrava uno specchio azzurro. →
  • Le onde del mare sembravano cavalli imbizzarriti.→
  • Il campo di grano è come un mare giallo. →
  • Le stelle sembravano lucciole in un prato. →
  • L’entrata della galleria pareva la bocca spalancata di un gigante. →

Svolgimento

Esercizio n° 1

Trasforma le similitudini in metafore.

  • La neve è come un mantello bianco. → La neve è un mantello bianco.
  • Il treno correva veloce come un lampo. → Il treno era un lampo.
  • Quel ragazzo è forte come un toro .→ Quel ragazzo è un toro.
  • Il lago sembrava uno specchio azzurro. → Il lago era uno specchio azzurro.
  • Le onde del mare sembravano cavalli imbizzarriti.→ Le onde del mare erano cavalli imbizzarriti.
  • Il campo di grano è come un mare giallo. → Il campo di grano era un mare giallo.
  • Le stelle sembravano lucciole in un prato. → Le stelle erano lucciole in un prato.
  • L’entrata della galleria pareva la bocca spalancata di un gigante. → L’entrata della galleria era la bocca spalancata di un gigante.

 

Discorso diretto e indiretto

Discorso diretto e indiretto

Il discorso diretto riporta le parole pronunciate da qualcuno. Queste sono introdotte dai due punti e dalle virgolette o dalle lineette.

Il discorso indiretto riferisce ciò che è stato detto senza riportare le parole precise. E’ introdotto da di, che, se.

Per trasformare il discorso diretto in discorso indiretto devi:

  • eliminare la punteggiatura;
  • introdurre a, di, se, chi;
  • modificare i pronomi, avverbi e verbi: io → gli;       questo → quello;     qui → lì.

Esercizio n° 1

Sottolinea in rosa il discorso diretto e in blu il discorso indiretto.

  • Marco chiede a Miriam: – Puoi prestarmi il righello?
  • Leonardo domanda alla mamma su può andare a giocare da Stefano.
  • Il vigile raccomandò la signora di rispettare iln codice della strada.
  • – E’ pronta la macchina? – domandò il signor Gino al meccanico.
  • Verso sera Gianni si sentiva stanco e disse : – Andrò a letto presto.

Esercizio n° 2

Riscrivi il brano, trasformando il discorso diretto in discorso indiretto e viceversa. Puoi anche modificare la forma per rendere il brano più scorrevole.

Sulla spiaggia Chiara propone a Patrizia di fare il bagno. L’amica guarda il mare e osserva: – Le onde sono grosse, potrebbero travolgerci! Chiara si indispettisce e dice: – Sei sempre la solita fifona! Andrò in acqua da sola! Il bagnino vede la scena e interviene consigliando alla bambina di non essere imprudente. Le indica poi la bandiera rossa che sventola in segno di pericolo e aggiunge: – E’ tuo dovere rispettarla.

Esercizio n° 3

Trasforma i discorsi diretti in discorsi indiretti.

  • La mamma chiede a Lisa: – Mi aiuti a cucinare?
  • Lisa risponde : – Non posso, sto leggendo.
  • L’insegnante si lamenta con gli alunni: – Ho solo un filo di voce.
  • La nonna chiede a Sara: – Mi accompagni alla posta?

Esercizio n° 4

Trasforma i discorsi indiretti in discorsi diretti.

  • Il nonno chiede a Tommaso di aiutarlo a verniciare il cancello.
  • Marco racconta al maestro che il giorno prima è andato a teatro.
  • Luigino dice che non vuole tuffarsi perchè ha paura.

Esercizio n° 5

Trasforma il discorso diretto in discorso indiretto.

Il bidello ci accolse dicendo concitato: – La campanella è già suonata!
Loretta urlò: – Corri, il bus sta per partire.
Il babbo mi domandò : – Hai visto, per caso le chiavi dell’auto?
Signora Rossi – chiese il commerciante, – paga con moneta o con bancomat?
Il vigile esclamò ai due scolari : ” Dai, attraversate velocemente!”
Michi ha detto alla mamma: “Ho finito tutti i compiti!”
“Ho finito i compiti. Posso andare da Matteo ora?”chiese Luca a sua nonna.
Luca chiese alla nonna: “Posso andare da Matteo?”

Esercizio n° 6

Trasforma i discorsi diretti in indiretti usando le paroline che – se – di

DISCORSO DIRETTO

– Antonio chiede a Mara: <<Andrai in piscina?>>.

– La nonna ha raccontato alle amiche : << Il mio gatto ha vinto un concorso di bellezza>>.

– Il babbo grida ai figli: << Abbassate il volume del televisore!>>

 

Svolgimento

Esercizio n° 1

Sottolinea in rosa il discorso diretto e in blu il discorso indiretto.

  • Marco chiede a Miriam: – Puoi prestarmi il righello?
  • Leonardo domanda alla mamma su può andare a giocare da Stefano.
  • Il vigile raccomandò la signora di rispettare iln codice della strada.
  • E’ pronta la macchina? domandò il signor Gino al meccanico.
  • Verso sera Gianni si sentiva stanco e disse : – Andrò a letto presto.

Esercizio n° 2

Riscrivi il brano, trasformando il discorso diretto in discorso indiretto e viceversa. Puoi anche modificare la forma per rendere il brano più scorrevole.

Sulla spiaggia Chiara dice: – Patrizia ci vogliamo fare il bagno?

L’amica guarda il mare e le risponde che le onde sono grosse e potrebbero travolgerle!

Chiara si insospettisce e le dice che è sempre la solita fifonae che sarebbe andata in acqua da sola.

Il bagnigno vede la scena e dice : – Bambina stai attenta! Non hai visto la bandiera rossa che sventola?

Si ha il dovere di rispettarla.

Esercizio n° 3

Trasforma i discorsi diretti in discorsi indiretti.

  • La mamma chiede a Lisa: – Mi aiuti a cucinare?\ La mamma chiese a Lisa di aiutarla a cucinare.
  • Lisa risponde : – Non posso, sto leggendo.\ Lisa risponde che non puoò perchè sta leggendo.
  • L’insegnante si lamenta con gli alunni: – Ho solo un filo di voce.\ L’insegnante si lamenta con gli alunni di avere solo un filo di voce.
  • La nonna chiede a Sara: – Mi accompagni alla posta?\ La nonna chiede a sara se l’accompagna alla posta.

Esercizio n° 4

Trasforma i discorsi indiretti in discorsi diretti.

  • Il nonno chiede a Tommaso di aiutarlo a verniciare il cancello. \ Il nonno chiede: – Tommaso mi aiuti a verniciare il cancello?
  • Marco racconta al maestro che il giorno prima è andato a teatro. Marco dice al maestro: – Ieri sono andato al teatro.
  • Luigino dice che non vuole tuffarsi perchè ha paura. Luigino dice : – Non voglio tuffarmi perchè ho paura!

Esercizio n° 5

Trasforma il discorso diretto in discorso indiretto.

  • Il bidello ci accolse dicendo concitato: – La campanella è già suonata!

Il bidello concitatamente ci disse che la campanella era già suonata.

  • Loretta urlò: – Corri, il bus sta per partire.

Loretta urlò di correre perchè il bus stava per partire.

  • Il babbo mi domandò : – Hai visto, per caso le chiavi dell’auto?

Il babbo mi domandò se avessi visto le chiavi della macchina.

  • Signora Rossi – chiese il commerciante, – paga con moneta o con bancomat?

Il commerciante chiese alla signora Rossi se pagasse con moneta o con bancomat.

  • Il vigile esclamò ai due scolari : ” Dai, attraversate velocemente!”

Il vigile disse ai due scolari di attraversare velocemente.

  • Michi ha detto alla mamma: “Ho finito tutti i compiti!”

Michi ha detto alla mamma che aveva finito i compiti.

  • “Ho finito i compiti. Posso andare da Matteo ora?”chiese Luca a sua nonna.

Luca chiese alla notta se potesse andare da Matteo visto che aveva finito i compiti.

  • Luca chiese alla nonna: “Posso andare da Matteo?”

Luca chiese alla nonna di poter andare da Matteo.

Esercizio n° 6

Trasforma i discorsi diretti in indiretti usando le paroline che – se – di

DISCORSO DIRETTO

– Antonio chiede a Mara: <<Andrai in piscina?>>.

– La nonna ha raccontato alle amiche : << Il mio gatto ha vinto un concorso di bellezza>>.

– Il babbo grida ai figli: << Abbassate il volume del televisore!>>

DISCORSO INDIRETTO

– Antonio chiede a Maria se andrà in piscina.

– La nonna ha raccontato alle amiche che il suo gatto ha vinto un concorso di bellezza.

– Il babbo grida ai figli di abbassare il volume del televisore.

Esercizi sulla divisione in sillabe

Esercizi sulla divisione in sillabe

Riscrivi le parole dividendole in sillabe.

affetto        ………………                                    imbarcare         ……………………..                 paura …………

soprattutto     ………………                             pasticcino          ……………………                    piuma ………..

atterraggio      ………………                            pista                 …………………….                     tuono ……….

strada             ……………..                               acquazzone    ………………….                        poeta …………

conclusione     ……………..                            addizione        ………………..                          uovo …………

pastificio       ……………..                              orsacchiotto     ………………..                         fiume ………..

colazione      ……………..                              chiave             ………………..                             rauco ……….

poliziotto     ……………..                               fiore          …………………..                               Aosta ……….

riunito         …………….                                 bue          ………………..                                    fianco ………..

paura           …………….                                 leonessa ………………….                                  abnorme ……….

aereo           ………………                                vialetto    ……………..                                     obliquo …………

paese       ………………..                                  eroe         ……………….                                  astrologo ………..

uomo      …………                                           uovo …………..                                                enigmatico ………

antracite ……………                                       inerpicarsi …………..                                     abnegazione ………….

archeologia ………….                                    enigmistica …………..                                    balsamico …………….

entusiasmo …………                                      tandem ……………..                                       teatro …………..

pietà …………                                                   leone ……………..                                          fieno …………..

aiuola ………..                                                  paese …………                                               pompa ………

urto ………….                                                    sponda ……….                                             anima ………

elefante ……….                                                 Adige ………                                                  moschettone ……..

rospo …….                                                        pesto ……….                                                 pollice ………..

Esercizio n° 2

Dividi in sillabe le parole del testo.

Un giorno vennero gli uomini e presero l’albero, insieme con tanti altri alberi. Li ammassarono tutti insieme e li portarono via con dei grandi autocarri. Era il suo destino: erano stati proprio gli uomini, infatti, a metterlo lì, e lui sapeva che un giorno sarebbe stato preso, tagliato, lavorato, trasformato nelle pagine di un libro.

Sperava solo una cosa: che fosse un libro bello, buono, di quei libri che restano nel cuore della gente, che si fanno voler bene.

Questo libro una volta era un sogno.

Questo libro una volta era un albero.

Esercizio n° 3

Dividi in sillabe le seguenti parole.

metodo – apprendere – facile – zappa – rovinare – ammirare – attore – assassino – avvocato – lucido – misura – genitore – strada – sposo – brivido – credere – storia – grasso – psicologo – grande – borsa – calzolaio – coprire – stanzetta – finestra – ritrovare – dicembre – pigna – aspro – trasparenza – cospirare – bistrattato.

Esercizio n° 4

Dividi in sillabe le parole seguenti.

cespuglio – coscienza – inscenare – ghiottone – sgangherato – sciogliere – vigliacco – marchingegno – striscia – conchiglia – scioglilingua – ingegnere – acqua – nacque – quassù – quindi – inquieto – acquisto – soqquadro – tranquillità – percuotere – sciacquare – acquazzone – acquerelli.

Esercizio n° 5

Dividi in sillabe le parole seguenti, evidenziando in modo diverso i dittonghi e gli iati.

suoi – guaito – equino – inveire – aiuola – cuoco – legnaiuolo – veemente – poeta – oasi – proteico – zaino – cielo – scuola – cucchiaio

Esercizio n° 6

Considera se le seguenti divisioni in sillabe sono corrette; in caso di errore, riscrivi accanto la sillabazione corretta.

  1. ab – ba – i – no
  2. gra – nde
  3. stra – do – ne
  4. psi – colo – go
  5. mi- e – i
  6. a – gi – a to
  7. res – to
  8. ag – gra – va – to
  9. l’al -tro
  10. all’al- ba
  11. ve – ri – fi – ca
  12. esi- le
  13. gu – a – io
  14. pi – o – vra
  15. pie – go
  16. ass- ag – gio
  17. as – ciut – to
  18. più

Esercizio n° 7

Scrivi nello schema che segue le parole elencate, suddivise in sillabe, secondo il numero delle sillabe che lo compongono.

caduta, insegnante, carretto, da, dire, divertire, già, giocare, minatore, no, palazzo, parte, più, ponte, pronto, re, scolastico, sera, simpatico, computer

Monosillabi Bisillabi Trisillabi Polisillabi

Esercizio n° 8

Inserisci una o più sillabe all’inizio, in mezzo o alla fine delle seguenti parole, così da trasformarle in altri termini di significato compiuto. Le nuove parole vanno opportunamente sillabate.

rito→ pe-ri-to; sa-po-ri-to; ri-tor-to; ri-sa-pu-to; ri-to-glie-re

mare→

luna→

sole→

cava→

lato→

Esercizio n° 9

Individua fra le seguenti parole quelle che sono state divise in sillabe in modo sbagliato e scrivi la forma corretta.

Ami-co →                                                    sca-fan-dro→                                                dis-ar-cio-na-re→

ae-re-o →                                                   ban-di-e-ra→                                                  tri-an-go-lo→

avv-ele-na-re→                                         ugua-gli-an-za→                                            ne-u-tra-li-tà→

in-gras-sa-re→                                           os-ten-ta-re→                                               can-tic-chi-a-re→

ai-uo-la→

Svolgimento

Esercizio n° 1

Riscrivi le parole dividendole in sillabe.

affetto       af-fet-to                                           imbarcare       im-bar-ca-re                      paura    pa-u-ra

soprattutto     so-prat-tut-to                            pasticcino        pa-stic-ci-no                    piuma   piu-ma

atterraggio      at-ter-rag-gio                            pista               pi – sta                                   tuono   tuo – no

strada            stra – da                                      acquazzone    ac-quaz-zo-ne                     poeta    po – e -ta

conclusione   con-clu- sio-ne                         addizione       ad-di-zio-ne                       uovo   uo -vo

pastificio       pa- sti-fi-cio                             orsacchiotto     or-sac-chiot- to                  fiume   fiu-me

colazione     co -la zio-ne                                 chiave           chia -ve                                 rauco ra- u- co

poliziotto    po – li-ziot-to                               fiore         fio -re.                                          Aosta A- o -sta

riunito        riu- ni- to                                      bue          bu-e                                                fianco fian -co

palla          pal-la                                             leonessa  le – o- nes- sa                                abnorme ab-nor-me

aereo          a -e -re-o                                    vialetto    via -let-to                                     obliquo ob -li- quo

paese     pa – e -se                                            eroe         e-ro-e                                        astrologo    a-stro-lo-go

uomo    uo-mo                                                 uovo   uo -vo                                              enigmatico   e-nig-ma-ti-co

antracite an-tra-ci-te                                   inerpicarsi   i -ner-pi-car-si                      abnegazione   ab-ne-ga-zio-ne

archeologia  ar-che-o-lo-gi-a                      enigmistica  e-nig-mi-sti-ca                    balsamico   bal-sa-mi-co

entusiasmo en-tu-sia-smo                           tandem   tan-dem                                      teatro    te – a- tro

pietà     pie-tà                                                 leone   le – o- ne                                           fieno     fie-no

aiuola   a-iuo -la                                             paese   pa-e-se                                           pompa   pom-pa

urto    ur-to                                                     sponda   spon-da                                       anima    a-ni-ma

elefante e-le-fan-te                                       Adige  A-di-ge                                             moschettone  mo-schet-to-ne

rospo  ros-po                                                   pesto pe-sto                                              pollice pol-li-ce

Esercizio n° 2

Dividi in sillabe le parole del testo.

Un gior\no ven\ne\ro gli uo\mi\ni e pre\se\ro l’al\be\ro, in\sie\me con tan\ti al\tri al\be\ri. Li am\mas\sa\ro\no tut\ti in\sie\me e li por\ta\ro\no vi\a con dei gran\di au\to\car\ri. E\ra il su\o de\sti\no: e\ra\no sta\ti pro\prio gli uo\mi\ni, in\fat\ti, a met\ter\lo lì, e lui sa\pe\va che un gior\no sa\reb\be sta\to pre\so, ta\glia\to, la\vo\ra\to, tra\sfor\ma\to nel\le pa\gi\ne di un li\bro.

Spe\ra\va so\lo u\na co\sa: che fos\se un li\bro bel\lo, buo\no, di quei li\bri che re\sta\no nel cuo\re del\la gen\te, che si fan\no vo\ler be\ne.

Que\sto l\ibro u\na vol\ta e\ra un so\gno.

Que\sto li\bro u\na vol\ta e\ra un al\be\ro.

Esercizio n° 3

Dividi in sillabe le seguenti parole.

me\ to\ do – ap\pren\de\re – fa\ci\le – zap\pa – ro\vi\na\re – am\mi\ra\re – at\to\re – as\sas\si\no – av\vo\ca\to – lu\ci\do – mi\su\ra – ge\ni\to\re – stra\da – spo\so – bri\vi\do – cre\de\re – sto\ria – gras\so – psi\co\lo\go – gran\de – bor\sa – cal\zo\la\io – co\pri\re – stan\zet\ta – fi\ne\stra – ri\tro\va\re – di\cem\bre – pi\gna – a\spro – tra\spa\ren\za – co\spi\ra\re – bi\strat\ta\to.

Esercizio n° 4

Dividi in sillabe le parole seguenti.

ce\spu\glio – co\scien\za – in\sce\na\re – ghiot\to\ne – sgan\ghe\ra\to – scio\glie\re – vi\gliac\co – mar\chin\ge\gno – stri\scia – con\chi\glia – scio\gli\lin\gua – in\ge\gne\re – ac\qua – nac\que – quas\sù – quin\di – in\qui\e\to – ac\qui\sto – soq\qua\dro – tran\quil\li\tà – per\cuo\te\re – sciac\qua\re – ac\quaz\zo\ne – ac\que\rel\li.

Esercizio n° 5

Dividi in sillabe le parole seguenti, evidenziando in modo diverso i dittonghi e gli iati.

suoi – guai\to – e\qui\no – in\vei\re – a\iuo\la – cuo\co – le\gna\iuo\lo – ve\e\men\te – po\e\ta – o\a\si – pro\tei\co – za\i\no – cie\lo – scuo\la – cuc\chia\io

Esercizio n° 6

Considera se le seguenti divisioni in sillabe sono corrette; in caso di errore, riscrivi accanto la sillabazione corretta.

  1. ab – ba – i – no
  2. gra – nde                gran – de
  3. stra – do – ne
  4. psi – colo – go       psi – co – lo- go
  5. mi- e – i
  6. a – gi – a – to         a – gia – to
  7. res – to                  re – sto
  8. ag – gra – va – to
  9. l’al -tro
  10. all’al- ba
  11. ve – ri – fi – ca
  12. esi- le                    e – si – le
  13. gu – a – io             gua – io
  14. pi – o – vra            pio – vra
  15. pie – go
  16. ass- ag – gio         as – sag – gio
  17. as – ciut – to         a – sciut – to
  18. più

Esercizio n° 7

Scrivi nello schema che segue le parole elencate, suddivise in sillabe, secondo il numero delle sillabe che lo compongono.

caduta, insegnante, carretto, da, dire, divertire, già, giocare, minatore, no, palazzo, parte, più, ponte, pronto, re, scolastico, sera, simpatico, computer

Monosillabi Bisillabi Trisillabi Polisillabi
da, già, no, più, re, di-re, par-te, pon-te, pron-to, se-ra ca-du-ta, car-ret-to, gio-ca-re, pa-laz-zo, com-pu-ter in-se-gnan-te, di-ver-ti-re, mi-na-to-re, sco-la-sti-co, sim-pa-ti-co

Esercizio n° 8

Inserisci una o più sillabe all’inizio, in mezzo o alla fine delle seguenti parole, così da trasformarle in altri termini di significato compiuto. Le nuove parole vanno opportunamente sillabate.

rito→ pe-ri-to; sa-po-ri-to; ri-tor-to; ri-sa-pu-to; ri-to-glie-re

mare→re-ma-re; ma-re-mo-to; ma-lo-re; ma-ci-na-re; bra-ma-re

luna→ stra-lu-na-to; lu-na-re; lu-ci-na;

sole→pa-ra-so-le; so-le-re; so-cia-le; 

cava→ ca-va-tap-pi; man-ca-va; in-ca-va-to;

lato→ge-la-to; sca-la-to-re; pa-la-to; la-vo-ra-to-re;

Esercizio n° 9

Individua fra le seguenti parole quelle che sono state divise in sillabe in modo sbagliato e scrivi la forma corretta.

Ami-co →    a-mi-co                                         sca-fan-dro→                                          dis-ar-cio-na-re→di-sar-cio-na-re

ae-re-o → a-e-re-o                                           ban-di-e-ra→ban-die-ra                         tri-an-go-lo→

avv-ele-na-re→  av-ve-le-na-re                     ugua-gli-an-za→  u-gua-glian-za        ne-u-tra-li-tà→neu-tra-li-tà

in-gras-sa-re→                                                  os-ten-ta-re→ o-sten-ta-re                   can-tic-chi-a-re→can-tic-chia-re

ai-uo-la→a- iuo- la

Esercizi di ortografia

Ricorda:

Dopo gn non si mette la i. Fanno eccezione:

  • la parola compagnia;
  • i verbi in -gnare alla 1° persona plurale del presente indicativo e alla 1° e 2° persona plurale del presente congiuntivo.

Si usa NI invece di GN:

  • in molti nomi propri di persona: Daniele, Dania;
  • in alcune parole che conservano la scrittura latina (dominio) e in molti nomi di luoghi: Germania.

Si usa li:

  • all’inizio di una parola;
  • quando c’è un suono doppio e in molti nomi propri di persona;
  • in molte parole che conservano la scrittura latina.

Il gruppo SCE si scrive senza la i. Fanno eccezione le parole:

– usciere, scie (plurale di scia)

-coscienza e scienza e loro derivate.

Esercizio n° 1

Completa con SCE o SCIE

mo……rino                      ma….lla                 co….nza                   fu….llo                 stri….                   di….polo

fanta…..nza                    ricono….nza          …..nziato                 inco….nte           u….re                   co…..nzioso

vi……re                            ……lta                    a………                     fanta…….ntifico                 adole….nte

co….nzioso                     ricono….nte                   evane….nte                  ….ntifico                  ricono…..re

na….re                            ……ndere                        ….gliere

Esercizio n° 2  

Completa con SCHE, SCHI, SCE, SCI

a…….nsore                           ……letro                          di…..sa                     …..roppo                      ….rzo               fi…..o

…….zzo                                 ……aluppa                       …..da                         a……lla                       palco….nico

pe…..vendolo.

Esercizio n° 3

Completa le parole con GN o NI.

  • Ho preso la pa…..otta dal pa….ere.
  • La cico…..a fece un grande …..do sopra al camino di casa mia.
  • Lo ……omo girava per il bosco intento a raccogliere pi…..e per la festa.
  • Nello sta….o viveva un bellissimo ci…..o nero.
  • Nello sta….o viveva un bellissimo ci….o nero.
  • Durante la lezione, chiesi all’inse……ante di poter andare al ba…..o.
  • A settembre, in campa….a, tra le vi…..e si raccolgono i grappoli d’uva.
  • Le api vivono nell’alveare tra le ar….e.

Esercizio n° 4

Completa le parole con: GNA- GNIA- NIA.

compa……                                         casta……..                           inse……..nte                                    pru………

campa…….                                        cico………                             fale……..me                                     vi………

Campa…….                                        er………                                pi……….

Esercizio n° 5

Scegli il suono giusto e completa con GN o NI.

inge…..ere                            carabi….ere                          stra…ero                     ragio….ere                    pu….o

spu……a                               lasa….e                                  pa……ere                     macedo….a                   opi….one

condomi…..o                       giu….o                                  co…ome                        pu….ale                      a….ello

co….ata                                matrimo….o                       comu….one                   riu……one                  ge….o

conse…..a                           vi….eto                                 usi….olo                           mi….era                   ……occhi

Germa….a                         gera……o                             fo…..atura                         ……ente                   so….o

giardi…ere                         dise….o                               Bolo….a                             re…o                        vergo….a

Esercizio n° 6

Completa con GLI – LI – GL.

sba…..o                                ……..assa                               ve…..ero                                o……..era                sbadi…..o

fo…….o                                 petro……o                             …..obo                                   …….oria                 o……o

venta….o                              mi…..one                              cande…..ere                          conchi…..a            cavi…..e

a……ante                               ri…..evi                                coni….o                                spo….atoio              abba…o

mi……ardo                           imbro…..o                            ……evito                              convo….0                 cande…..ere

ci……o                                 ita……ano                              meravi….a                          mi…..one                   ma…..one

sa…..era                               portafo….o                            Sici….a                               arti….o                       condo…..nze

a……..o

Esercizio n° 7

Evidenzia le espressioni giuste tra quelle evidenziate.

  • Oggi di pane ce ne\ ce n’è anche troppo; altre volte non cene \ ce ne resta neanche un pezzetto.
  • Un uccellino è caduto dal nido: chi se n’è \ se ne  prenderà cura ? Chi se ne\se n’è occupato l’altra volta.
  • Oggi Riccardo va \ in biblioteca in bicicletta. La mamma gli raccomanda: Sta \ sta’ attento ! Va \Va’ piano !
  • Loredana va da\ un amico che le insegna a giocare a calcio. – Da \ un calcio al pallone e mandalo in porta – le dice l’amico. – Fa \ fà’ un passo indietro e prendi lo slancio. Ti faccio vedere come si fa\!

Esercizio n° 8

Completa con ne o con n’è.

  • Luca è tornato, ma poi se ……… andato subito, perchè aveva impegni.
  • Il latte mi nausea: non …… voglio più. L’ho detto tante volte.
  • ……. uscito finalmente vittorioso, dopo tanti tentativi.
  • Se ……. andata senza dire una parola perchè era offesa.
  • Hai fatto un dispetto e te …… vanti. Non te ….. vergogni?
  • Sopra il tavolo ci sono le tartine. Chi ….. vuole, le prenda.
  • Ha fatto parecchi errori e non se ….. accorto. Come mai?
  • Se te ………. vai via, come faccio? Il lavoro non è terminato.

Esercizio n° 9

Completa con cene, ce ne, ce n’è.

  • Quando ……. siamo accorti, non era più possibile rimediare.
  • Le ………… a casa di Marco sono veramente favolose.
  • C’era tanto pongo ma …….. rimasto poco o niente.
  • ……… vuole di coraggio per tuffarsi a questa altezza !
  • Vuoi l’aranciata ? Mi dispiace ma non ……… più.
  • La squadra avversaria è molto forte: …….. accorgiamo ora.

Esercizio n° 10

Evidenzia le parole con errori e riscrivile in modo corretto.

  • Quest’estate ho imparato a fare il subaqueo.→
  • Dalla finestra spalancata una ventata ha messo soccuadro tutti i miei fogli. →
  • La mamma ha condito l’insalata con oglio e aceto. →
  • Sulla spiaggia, con gli amici ho costruito un castello con quattro totti, il fossatto e il ponte levatoio. →
  • In montagna l’auto guidata da papa saliva e noi, spaventati, guardavamo lo strapionbo.→
  • Siamo andati in un parco dove i visitatori avevano lasciato molti rifiuti sparsi dappertutto: era una vergognia!→
  • Tutte le sere andavamo a farci un gelato in conpagnia.→
  • Sull’asfalto cera scritto in grande con la vernice bianca: ” VIVA L’ITALIA”.→
  • Le chioccie sonbo le mamme dei pulcini, le anatre degli anatrocoli.→
  • Su tutte le case svetta un parrafulmine.→
  • La luna piena rischiara la notte ma le lunghe onbre deformate mettono paura a laura.→
  • E’ arrivato il circo con gli elefanti adomesticati, i clown, i contorsionisti, gli ecquilibristi, i domatori.→
  • La dispensa dei viveri, di un imbarcasione, si chiama canbusa.→

Esercizio n° 11

Completa scegliendo tra sè – se – s’è.

  • …… vuoi npartecipare a questo gioco, mettiti in coda alla fila.
  • La mamma ha tenuto per ….. il golfino che aveva comprato per Carolina.
  • Annalisa questa mattina non ……. svegliata in tempo e ha fatto tardi al lavoro.

 

Esercizio n° 12

Completa le frasi con la forma corretta.

(da- dà – da’)

  • La mamma …. sempre ragione a mio fratello.
  • Ho acquistato questi orecchini …. un famoso antiquario.
  • ….. retta a me: iscriviti alla scuola di musica!

(di- dì-  di’)

  • ….. chi sono questi quaderni?
  • ….. a Giorgio che lo aspetto a casa.
  • Il …..della festa è domenica.

(ne – nè – n’è)

  •  Non comprerò …… questo ….. quello.
  • Se …… ricordato solo ora: è proprio smemorato!
  • Ho molta sete: me …… versi ancora, per favore?

(se – sè – s’è)

  • …… non ti dispiace, preferirei non parlarne più.
  • ….. fatto tardi: vado a casa.
  • E’ molto riservato: tiene tutti i suoi pensieri per ….. .

(ce ne – cene – ce n’è)

  • Paolo ha portato una torta: …… ancora ?
  • …….  andammo presto perchè ci annoiavamo.
  • Mi piace molto organizzare …… con gli  amici.

(dove – dov’ è)

  • …… la tua bicicletta?
  • Sara non ricorda …… ha appoggiato lo zainetto.
  • Guarda sulla cartina …… si trova questo paese.

(quale – qual è)

  • …… il doppio di dodici?
  • ….. fiume attraversa Firenze?
  • Sai dirmi .…… il suo nome?

SVOLGIMENTO

Esercizio n° 1

Completa con SCE o SCIE

moscerino                      mascella                 coscienza                   fuscello                 strisce                   discepolo

fantascienza                 riconoscenza          scienziato                 incosciente           usciere                   coscienzioso

viscere                            scelta                        asce                          fantascientifico                                 adolescente

riconoscente                   evanescente                 scientifico                                       riconoscere

nascere                            scendere                       scegliere

Esercizio n° 2  

Completa con SCHE, SCHI, SCE, SCI

ascensore                           scheletro                          discesa                     sciroppo                     scherzo               fischio

schizzo                                scialuppa                       scheda                         ascella                       palcoscenico

pescivendolo.

Esercizio n° 3

Completa le parole con GN o NI.

  • Ho preso la pagnotta dal paniere.
  • La cicogna fece un grande nido sopra al camino di casa mia.
  • Lo gnomo girava per il bosco intento a raccogliere pigne per la festa.
  • Nello stagno viveva un bellissimo cigno nero.
  • Nello stagno viveva un bellissimo cigno nero.
  • Durante la lezione, chiesi all’insegnante di poter andare al bagno.
  • A settembre, in campagna, tra le vigne si raccolgono i grappoli d’uva.
  • Le api vivono nell’alveare tra le arnie.

Esercizio n° 4

Completa le parole con: GNA- GNIA- NIA.

compagna                                        castagna                           insegnante                                    prugna

campagna                                        cicogna                             falegname                                     vigna

Campania                                        ernia                                 pigna

Esercizio n° 5

Scegli il suono giusto e completa con GN o NI.

ingegnere                            carabiniere                          straniero                     ragioniere                    pugno

spugna                               lasagne                                  paniere                     macedonia                     opinione

condominio                       giugno                                  cognome                        pugnale                      agnello

cognata                               matrimonio                       comunione                   riunione                        genio

consegna                           vigneto                                 usignolo                         miniera                       gnocchi

Germania                         geranio                                fognatura                       niente                           sogno

giardiniere                         disegno                               Bologna                         regno                        vergogna

Esercizio n° 6

Completa con GLI – LI – GL.

sbaglio                                 glassa                                 veliero                                     oliera                    sbadiglio

foglio                                 petrolio                                 globo                                       gloria                   olio

ventaglio                            milione                              candeliere                             conchiglia              caviglie

aliante                                rilievi                                 coniglio                                spogliatoio              abbaglio

miliardo                           imbroglio                           lievito                                    convogli0                 candeliere

ciglio                                 italiano                              meraviglia                             milione                   maglione

saliera                               portafoglio                         Sicilia                                    artiglio                     condoglianze

aglio

Esercizio n° 7

Evidenzia le espressioni giuste tra quelle evidenziate.

  • Oggi di pane ce ne\ ce n’è anche troppo; altre volte non cene \ ce ne resta neanche un pezzetto.
  • Un uccellino è caduto dal nido: chi se n’è \ se ne  prenderà cura ? Chi se ne\se n’è occupato l’altra volta.
  • Oggi Riccardo va \ và in biblioteca in bicicletta. La mamma gli raccomanda: Sta \ stà attento ! Va \Va’ piano !
  • Loredana va da\dà un amico che le insegna a giocare a calcio. – Da \ un calcio al pallone e mandalo in porta – le dice l’amico. – Fa \ un passo indietro e prendi lo slancio. Ti faccio vedere come si fa\fà!

 

Esercizio n° 8

Completa con ne o con n’è.

  • Luca è tornato, ma poi se n’è andato subito, perchè aveva impegni.
  • Il latte mi nausea: non ne voglio più. L’ho detto tante volte.
  • N’è uscito finalmente vittorioso, dopo tanti tentativi.
  • Se n’è andata senza dire una parola perchè era offesa.
  • Hai fatto un dispetto e te ne vanti. Non te ne vergogni?
  • Sopra il tavolo ci sono le tartine. Chi ne vuole, le prenda.
  • Ha fatto parecchi errori e non se n’è accorto. Come mai?
  • Se te ne vai via, come faccio? Il lavoro non è terminato.

Esercizio n° 9

Completa con cene, ce ne, ce n’è.

  • Quando ce ne siamo accorti, non era più possibile rimediare.
  • Le cene a casa di Marco sono veramente favolose.
  • C’era tanto pongo ma ce n’è rimasto poco o niente.
  • Ce ne vuole di coraggio per tuffarsi a questa altezza !
  • Vuoi l’aranciata ? Mi dispiace ma non ce n’è più.
  • La squadra avversaria è molto forte: ce ne accorgiamo ora.

Esercizio n° 10

Evidenzia le parole con errori e riscrivile in modo corretto.

  • Quest’estate ho imparato a fare il subaqueo.→ subacqueo
  • Dalla finestra spalancata una ventata ha messo soccuadro tutti i miei fogli. → soqquadro
  • La mamma ha condito l’insalata con oglio e aceto. →olio
  • Sulla spiaggia, con gli amici ho costruito un castello con quattro torri, il fossatto e il ponte levatoio. →fossato
  • In montagna l’auto guidata da papa saliva e noi, spaventati, guardavamo lo strapionbo.→ papà- strapiombo
  • Siamo andati in un parco dove i visitatori avevano lasciato molti rifiuti sparsi dappertutto: era una vergognia!→vergogna
  • Tutte le sere andavamo a farci un gelato in conpagnia.→ compagnia
  • Sull’asfalto cera scritto in grande con la vernice bianca: ” VIVA L’ITALIA”.→c’era
  • Le chioccie sono le mamme dei pulcini, le anatre degli anatrocoli.→ chiocce- anatroccoli
  • Su tutte le case svetta un parrafulmine.→parafulmine
  • La luna piena rischiara la notte ma le lunghe onbre deformate mettono paura a laura.→ombre – Laura
  • E’ arrivato il circo con gli elefanti adomesticati, i clown, i contorsionisti, gli ecquilibristi, i domatori.→addomesticati- equilibristi
  • La dispensa dei viveri, di un imbarcasione, si chiama canbusa.→imbarcazione – cambusa

Esercizio n° 11

Completa scegliendo tra sè – se – s’è.

  • Se vuoi partecipare a questo gioco, mettiti in coda alla fila.
  • La mamma ha tenuto per  il golfino che aveva comprato per Carolina.
  • Annalisa questa mattina non s’è svegliata in tempo e ha fatto tardi al lavoro.

Esercizio n° 12

Completa le frasi con la forma corretta.

(da- dà – da’)

  • La mamma  sempre ragione a mio fratello.
  • Ho acquistato questi orecchini da un famoso antiquario.
  • Da’ retta a me: iscriviti alla scuola di musica!

(di- dì-  di’)

  • Di chi sono questi quaderni?
  • Di’ a Giorgio che lo aspetto a casa.
  • Il dì della festa è domenica.

(ne – nè – n’è)

  •  Non comprerò nè questo  quello.
  • Se n’è ricordato solo ora: è proprio smemorato!
  • Ho molta sete: me ne versi ancora, per favore?

(se – sè – s’è)

  • Se non ti dispiace, preferirei non parlarne più.
  • S’è fatto tardi: vado a casa.
  • E’ molto riservato: tiene tutti i suoi pensieri per sè .

(ce ne – cene – ce n’è)

  • Paolo ha portato una torta: ce n’è ancora ?
  • Ce ne  andammo presto perchè ci annoiavamo.
  • Mi piace molto organizzare cene con gli  amici.

(dove – dov’ è)

  • Dov’è la tua bicicletta?
  • Sara non ricorda dove ha appoggiato lo zainetto.
  • Guarda sulla cartina dove si trova questo paese.

(quale – qual è)

  • Qual è il doppio di dodici?
  • Quale fiume attraversa Firenze?
  • Sai dirmi qual è il suo nome?

 Vedi altri esercizi di ortografia

Esercizi sul verbo essere

Esercizi sul verbo essere

Esercizio n° 1

Inserisci nel modo opportuno è verbo ed e congiunzione:

– Limoni …. arance sono frutti preziosi.

– La primavera…. una stagione stupenda perchè l’aria… tiepida…il sole rallegra.

– Primule… petunie fioriscono in primavera.

– Alberto Tomba… campione di sci…ha vinto molte medaglie.

– Luigi…. Andrea non vanno d’accordo su niente.

– Mara …. ammalata….non viene a scuola da una settimana.

– Quando il cielo…. sereno, io sono felice… contento.

– Nel tuo disegno puoi alternare a tuo piacere il blu … il celeste.

– Allora si è alzato Luigi…. ha detto: – … vero! Non… un bugiardo.

SVOLGIMENTO

Esercizio n° 1

Inserisci nel modo opportuno è verbo ed e congiunzione:

– Limoni e arance sono frutti preziosi.

– La primavera è una stagione stupenda perchè l’aria è tiepida e il sole rallegra.

– Primule e petunie fioriscono in primavera.

– Alberto Tomba è campione di sci ha vinto molte medaglie.

– Luigi e Andrea non vanno d’accordo su niente.

– Mara è ammalata non viene a scuola da una settimana.

– Quando il cielo è sereno, io sono felice e contento.

– Nel tuo disegno puoi alternare a tuo piacere il blu e il celeste.

– Allora si è alzato Luigi e ha detto: –E’ vero! Non è un bugiardo.

Sinonimi e contrari

I sinonimi sono vocaboli che, pur essendo differenti, hanno significato uguale o affine.

Per esempio Luca ha paura del buio.

Bisogna considerare quei termini che possono sostituire il termine paura e sono per esempio terrore e timore. Quindi possiamo anche scrivere: Luca ha terrore del buio; in questo modo la frase non ha cambiato il suo significato.

In realtà i sinonimi veri e propri sono molto pochi, avendo ogni parola una sua particolare sfumatura di significato. Per esempio, sentire e ascoltare non possono essere ritenuti sinonimi, perchè noi, essendo dotati dell’udito, sentiamo tutti i rumori e le voci del nostro ambiente, ma ascoltiamo con attenzione soltanto quelle che ci interessano.

Per di più sentire può acquistare il significato di ” percepire un dolore fisico” (sentir mal di schieno). E’ evidente che in questo caso non potremmo sostituirlo con ascoltare.

Vediamo alcuni sinonimi:

alunno → scolaro ; allievo

baccano → chiasso ; frastuono

lavastoviglie → lavapiatti

vestito → abito

comitiva → compagnia

sibilo → fischio

urlo → grido

calma → tranquillità

sguardo → occhiata

strada → via

Vediamo alcuni sinonimi e contrari che riguardano:

Forma e dimensione di una corporatura

SINONIMI CONTRARI
sgraziata armoniosa
robusta esile – gracile
salda debole
tarchiata sottile- mingherlina
enorme minuta
solida debole
massiccia sottile

 

Colore della pelle

SINONIMI CONTRARI
abbronzata chiara
accesa slavata
scura chiara
rubiconda pallida
rosea slavata

Aspetto di un indumento

SINONIMI CONTRARI
sudicio, imbrattato, lurido, sporco, lercio, sozzo pulito- lindo
vecchio, usato, logoro, consunto, liso nuovo
sdrucito rammendato
spiegazzato stirato

Dimensioni- forma – posizione delle mani

SINONIMI CONTRARI
ruvide, callose morbide
tozze affusolate
grassocce scarne – affusolate
abili maldestre
sudate asciutte
larghe piccole
aperte chiuse
delicate rozze

Forma- espressioni – colore della bocca

SINONIMI CONTRARI
crudele pietosa
amara bonaria
spietata dolce
serrata spalancata
chiusa aperta
triste allegra
malinconica ridente – gaia
socchiusa chiusa
pallida rossa
smorta colorita

Espressione – posizione – colore degli occhi

SINONIMI CONTRARI
furbi ingenui
torvi bonari
truci sereni
feroci miti
assassini pietosi
meravigliati spaventati
aperti chiusi
sbarrati serrati
fissi mobili
castani verdi

 

Forma e colore del naso

SINONIMI CONTRARI
adunco dritto – aguzzo
aquilino dritto
affilato grosso
lungo corto
sottile tozzo – carnoso
rosso smorto
rubicondo pallido

Forma e colore delle guance

SINONIMI CONTRARI
scavate grassocce
infossate pienotte
scarne paffute
cascanti rotonde
pallide colorite
giallastre rosee
esangui rosee
rinsecchite  sode

Colore

SINONIMI CONTRARI
smagliante fosco
brillante opaco
luminoso scuro
acceso spento
vivido appannato
caldo freddo
forte stinto
intenso tenue

Luce

SINONIMI CONTRARI
smagliante tenue
viva pallida
sfavillante opaca
tremula ferma
balenante fioca
abbagliante offuscata
solare lunhare
limpida scura
lampeggiante opaca

Gusto – sapore

SINONIMI CONTRARI
amabile nauseante
delicato forte
delizioso, gradevole, piacevole, prelibato, squisito sgradevole
dolce, zuccherino amaro

Odorato

SINONIMI CONTRARI
buono cattivo
gradito sgradito
gradevole sgradevole
delicato forte
appetitoso nauseabondo
aromatico puzzolente
fragrante cattivo
delizioso sgradevole

 Vedi gli esercizi

I verbi servili

Oltre a essere e avere esistono altri verbi che hanno funzione di aiuto e servizio: sono i verbi servili dovere, potere e volere. I verbi servili aggiungono un significato al verbo che accompagnano (che è sempre al modo infinito) e ci danno informazioni in più che servono a chiarire meglio il significato della frase (dovere, possibilità, volontà).

Non posso uscire stasera.

Vorrei sapere chi è stato.

Deve venire subito!

I verbi servili possiedono anche un significato proprio, come i verbi ausiliari.

Vorrei un chilo di noci.

Devo un pranzo a Paola.

Ho due criceti e un gatto.

Sono in montagna.

Esercizio n° 1

Sottolinea i verbi dovere, potere e volere in blu se hanno significato proprio, in rosso se sono verbi servili.

  • Leo, vuoi ancora della piadina?
  • Vuoi capire che non devi sudare!
  • Posso chiudere la finestra?
  • Vorrei tanto un gattino!
  • Puoi abbassare il volume della TV?
  • Ti devo un euro. Te lo voglio rendere.
  • Vorrei sapere perchè non sei venuto.
  • Volete stare attenti?

Esercizio n° 2

Completa le frasi con il verbo servile adatto.

  • Quante volte ………. chiedere un aiuto per sparecchiare la tavola?
  • Carlo ………. occuparsi della sua sorellina quando la mamma è assente.
  • Nessuno ………… sostituire l’affetto di una madre per il figlio.
  • ………. cambiare canale?
  • La nonna ………. accompagnarmi a casa a tutti i costi.
  • Lo zio ………… finire i suoi studi universitari.

Svolgimento

Esercizio n° 1

Sottolinea i verbi dovere, potere e volere in blu se hanno significato proprio, in rosso se sono verbi servili.

  • Leo, vuoi ancora della piadina?
  • Vuoi capire che non devi sudare!
  • Posso chiudere la finestra?
  • Vorrei tanto un gattino!
  • Puoi abbassare il volume della TV?
  • Ti devo un euro. Te lo voglio rendere.
  • Vorrei sapere perchè non sei venuto.
  • Volete stare attenti?

Esercizio n° 2

Completa le frasi con il verbo servile adatto.

  • Quante volte devo chiedere un aiuto per sparecchiare la tavola?
  • Carlo deve occuparsi della sua sorellina quando la mamma è assente.
  • Nessuno può sostituire l’affetto di una madre per il figlio.
  • Posso cambiare canale?
  • La nonna vuole accompagnarmi a casa a tutti i costi.
  • Lo zio deve finire i suoi studi universitari.

Il predicato

IL PREDICATO VERBALE

Il predicato è il verbo della frase. Lo possiamo trovare in ciascuna delle sue tre diverse forme:

  • il verbo esprime l’azione compiuta dal soggetto quindi è di forma attivaFederica accarezza il cane.
  • il verbo esprime l’azione subita dal soggetto: è di forma passiva, Il cane è accarezzato da Federica.
  • il verbo esprime un’azione che inizia e finisce nel soggetto: è di forma riflessiva, Federica si lava i capelli.

Bisogna anche sapere che il verbo servile (potere, dovere, volere) + infinito e la coppia verbo fraseologico (trovarsi, sentire, andare, stare, compiere….)+ gerundio o infinito formano un unico predicato.

Il verbo essere assume il ruolo di predicato verbale, quando ha il significato di stare, trovarsi, provenire, rimanere, appartenere, vivere, esistere.

IL PREDICATO NOMINALE

Può succedere che il predicato non esprima azioni ma:

  • una qualità del soggetto, Maria è bella.
  • una specificazione del soggetto, Maria è una brava ragazza.

In questi casi il verbo della frase è essere seguito o da un aggettivo o da un nome con il suo articolo. Questo tipo di predicato è chiamato nominale.

Distinguere i due tipi di predicato è semplice:

  • il predicato nominale è composto da una voce del verbo essere, ma può essere formato anche dai verbi sembrare, parere, diventare, apparire, vivere, eleggere seguiti da un aggettivo o da un nome.( Carla pare affaticata, Marco sembrava molto felice).
  • il predicato verbale, invece, è formato da tutti glio altri verbi.

Bisogna stare solo attenti perchè a volte il verbo essere c’è ma solo come ausiliare a un verbo intransitivo o accompagna la forma passiva del verbo: perciò concorre a formare il predicato verbale.

Per esempio:

Maria è andata a Napoli;   Marco è stato bocciato in matematica.

Un’altra cosa a cui prestare attenzione è il verbo essere quando assume il significato di stare, trovarsi, perchè in questi casi è un predicato verbale.

Per esempio:

Lia è in Piazza Dante.→ Lia sta in Piazza Dante;

In Piazza Dante c’è la metropolitane. → In Piazza Dante si trova la metropolitana.

Vedi gli esercizi

Il soggetto

IL SOGGETTO

Il soggetto può essere espresso da:

  • un nome comune preceduto dall’articolo: La mamma cucinava;
  • un nome proprio: Elena gioca a palla;
  • un pronome: Io mangio a scuola.

Il soggetto può trovarsi anche dopo il predicato; può mancare (con i verbi impersonali); essere preceduto da un articolo partitivo; essere qualsiasi parte del discorso che si può comportare come sostantivo; essere il ” che” pronome relativo.

IL SOGGETTO SOTTINTESO

Ci sono delle frasi in cui il soggetto sembra che non ci sia ma, invece, è solo nascosto come: Mangio, Ballava, Parleremo.

Infatti se ci domandiamo chi faccia l’azione di mangiare, la risposta è io, oppure, chi ballava ? La risposta è egli, infine,chi svolgerà l’azione di parlare, la risposta è noi.

Quindi il soggetto non scritto è individuabile, ricorrendo alla persona del verbp. Un soggetto di questo tipo viene detto sottinteso.

Vedi gli esercizi

L’interiezione o esclamazione

L’interezione (o esclamazione) è una parola invariabile che esprime un sentimento improvviso, spontaneo di stupore, meraviglia, paura, ammirazione.

L’interazione è spe+sso accompagnata dal punto esclamativo e di solito è posta all’inizio dell’espressione.

Ahimè, ho perso le chiavi!

Ehi! Non spinga!

In base alla forma le interazioni si distinguono in:

  • proprie, quando sono costituite da parole usate solo come interazioni: eh!,ehi!,ah!, ahi!, mah!, ahimè!, uffa!, urrah!, orsù!, ciao!, addio!, arrivederci!, salve!, chissà! evviva!;
  • improprie, quando sono costituite da altre parti del discorso (verbi, nomi, aggettivi ecc.) usate in funzione esclamativa: silenzio!, coraggio!, peccato!, giusto!, bravo!, bene!, vergogna!, accidenti!, esatto!, dai!, muoviti!, basta!, bene!, male!, ecco! Rientrano nelle interiezioni proprie anche i saluti: ciao!, addio!, arrivederci”!, buongiorno!.
  • locuzioni esclamative, quando sono costituite da un insieme di parole in funzione esclamativa: per amor del cielo!, mamma mia!, mannaggia!, guai a voi!, doaccordo!, all’inferno!, fammi il piacere!, povero me!, al fuoco!, al ladro!

Nelle interiezioni proprie la posizione della lettera h segue delle semplici regole.

  1. dopo la vocale se l’esclamazione è composta da una sola lettera (oltre h): ah!, eh! ih!, oh!, uh !.
  2. tra le due vocali quando è composta da due lettere (oltre h): ahi!, ehi!, ohi!
  3. dopo la prima vocale se l’esclamazione è formata da una vera e propria parola : ahimè!, ohibò, ahinoi!
  4. al termine della parola in alcune espressioni, per esempio: mah!, bah!, boh!, puah!

Affini alle interazioni sono le onomatopee, cioè quelle espressioni che riproducono suoni, rumori, voci, versi così come l’orecchio li percepisce.

Tali sono, per esempio:

tic-tac=ritmo dell’orologio     din don= suono di campane     etcì= starnuto      clap clap= applauso

Vedi gli esercizi