Il Regno delle Monere

Le monere sono gli organismi viventi unicellulari più antichi, i biologi li hanno raggruppati nel Regno delle Monere.

Questo regno comprende microrganismi unicellulari procarioti, autotrofi ed eterotrofi.Sono senza nucleo e senza organuli citoplasmatici.

Questi sono microrganismi visibili solo al microscopio e hanno la forma di bastoncino o di palline. Si tratta di batteri che a loro volta sono stati suddivisi in diversi gruppi.

  • Archeobatteri, comprende poche forme di vita capaci di vivere in ambienti estremi. Si pensa che probabilmente questo era l’ambiente in cui vivevano quando sono comparsi, per questo sono considerati i più antichi.
  • Eubatteri, tutti i restanti organismi unicellulari procarioti, autotrofi ed eterotrofi. Si dividono in :
    • Batteri eterotrofi, è il gruppo più grande appartenente alle Monere. Sono stati la prima forma vivente a colonizzare la Terra, e sono i più piccoli esseri viventi capaci di vita autonoma, perchè hanno tutte le strutture necessarie per la propria crescita e riproduzione.
    • Cianobatteri, sono chiamati anche alghe azzurre , perchè in alcuni di essi, oltre alla clorofilla, sono presenti altri pigmenti che li colora di azzurro. Sono molto diffusi e vivono in colonie nelle acque salate o dolci, negli ambienti umidi, nel freddo delle nevi e nel caldo delle sorgenti termali.

Si pensa che queste forme di vita siano state le prime a popolare la Terra circa tre miliardi di anni fa e si distinguono in forme autotrofe (capaci di prodursi il nutrimento da sole), contenenti la clorofilla, e in forme eterotrofe (che trovano il nutrimento all’esterno), prive di clorofilla; in forme aerobie , che per vivere hanno bisogno di ossigeno, e forme anaerobie, che vivono in assenza di ossigeno.

Sono diffusi in qualsiasi ambiente. Si riproducono in modo asessuato per scissione. La loro crescita è molto rapida. Possono essere aerobi e anaerobi.

Generalmente muoiono alla temperatura di ebollizione dell’acqua. Si possono trovare isolati o in gruppi, si muovono per mezzo dei flagelli o di piccole cilia. Possono avere forme diverse che sono: cocchi (forma sferica), bacilli (forma a bastoncino), spirilli (forma a spirale o a elica), vibriani (forma a bastoncino ricurvo).

I batteri interferiscono con la vita degli altri organismi sia positivamente che negativamente. Essi si dividono a secondo del ruolo che svolgono in:

  • batteri decompositori o saprofiti, si nutrono di sostanze di rifiuto o di organismi morti e hanno grande importanza nella formazione e nella composizione del suolo. Sono quindi capaci di produrre sostanze nutritive che verranno poi utilizzate dalle piante. Per questa loro capacità sono usati anche per la produzione di concimi a partire da materiali di rifiuto;
  • batteri simbionti, vivono all’interno di altri esseri viventi con reciproco vantaggio, alcuni per esempio formano la flora intestinale, infatti servono per digerire sostanze complesse che da solo l’organismo non sarebbe capace di fare;
  • batteri industriali , intervengono nella produzione di alimenti e farmaci. Oggi molto studiati con la biotecnologia;
  • batteri azotofissatori, sono in grado di catturare l’azoto dell’aria e trasformarlo in sostanze che poi possono essere assorbite dalle radici delle piante;
  • batteri patogeni, sono circa 200 specie quelle conosciute che sono responsabili di numerose malattie dell’uomo. Tra le malattie batteriche più gravi vi sono il colera, la lebbra, il tifo, la meningite, la polmonite ecc. Prima della scoperta dei virus i batteri erano considerati i responsabili di tutte le malattie infettive.

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