La classificazione dei climi

 

I climi locali possono essere uniti in un gruppo ristretto di climi regionali, chiamate anche fasce climatiche , caratterizzati da un particolare andamento della temperatura e delle precipitazioni nel corso dell’anno. Poichè il clima influenza la vegetazione e la fauna, ogni zona climatica sarà caratterizzata dalla presenza di determinate specie vegetali ed animali . La presenza di alcune specie , invece di altre in un determinato luogo rappresenta il bioma. Sono biomi la foresta pluviale, la giungla, la savana, la steppa, la tundra, la taiga, la prateria ecc.

I climatologi hanno raggruppato i climi con caratteristiche comuni. Il metodo di classificazione più diffuso è quello del climatologo russo Wladimir Koppen. Tale sistema è basato su dati semplici come i valori medi di temperatura e precipitazioni, sulla distribuzione della vegetazione ecc. Questa classificazione prevede 11 tipi di climi regionali principali raggruppati in 5 grandi gruppi.

I cinque gruppi climatici sono identificati da una lettera maiuscola. Essi sono:

  • Il gruppo A che comprende i climi tropicali umidi detti anche climi megatermici umidi. Essi sono caratterizzati da alte temperature medie, mai inferiori a 15°C, e abbondanti precipitazioni. Quindi non c’è la stagione invernale e sono climi tipici della fascia equatoriale . I biomi caratteristici sono la foresta pluviale, la savana e la giungla;
  • Il gruppo B include i climi aridi in cui le precipitazioni sono scarse e ciò porta la crescita solo di specie vegetali adatte alla siccità . Anche la fauna è scarsa ed è costituita da specie che riescono a vivere con poca acqua come rettili, piccoli roditori, ragni, scorpioni, cammelli ecc.. Si può distinguere una zona con clima predesertico il cui bioma è la steppa e un clima desertico che comprende i deserti caldi e freddi caratterizzati da elevata siccità;
  • Il gruppo C raggruppa i climi temperati caldi o detti anche mesotermici. Qui le temperature invernali non sono rigide e le precipitazioni sono scarse. La temperatura media è tra i 2 e i 15 °C . Anche se le precipitazioni non sono abbondanti la vegetazione riesce a svilupparsi lo stesso. Si distinguono tre di questi tipi di climi , che sono il clima sinico (monsonico cinese), il clima mediterraneo e il clima temperato fresco;
  • Il gruppo D è formato dai climi temperati freddi detti anche microtermici , con inverni rigidi con temperature medie di -2°C nel mese più freddo e 10°C nel mese più caldo. Si distinguono due tipi di climi , quello freddo con estati calde caratterizzato da foreste decidue e quello freddo a inverno prolungato dove si sviluppano le conifere;
  • Il gruppo E comprende i climi nivali o polari, privi di stagione estiva, tipici delle alte latitudini. Le escursioni termiche annue sono elevate ma non c’è differenza tra temperature della notte e del giorno. Le precipitazioni sono scarse e di carattere nevoso, il suolo è costantemente gelato . Possiamo distinguere il clima subpolare, caratterizzato dalla presenza della tundra cioè una vegetazione priva di alberi e formata da muschi licheni, e il clima polare costantemente ricoperto da ghiacci. La vegetazione è assente e la fauna è costituita da carnivori come orsi bianchi , foche, elefanti marini ecc.

 

Programma di scienze della Terra delle superiori