L’Ungheria confina con l‘Austria a ovest, con Serbia, Croazia e Slovenia a sud, sud-ovest, con la Romania a sud-est, con l’Ucraina a nord-est e con la Slovacchia a nord.

Il territorio è prevalentemente pianeggiante, è formato da un vasto bassopiano, però la pianura della zona nord orientale è occupata dalla puszta, cioè una vasta distesa stepposa. Gli unici rilievi con un’altezza modesta sono la Selva Baconia, che si trova a ovest, i Monti Matra a nord e i Monti Mecsek a sud.

Il fiume principale è il Danubio , che segna una parte del confine con la Slovacchia. Un altro grande fiume è il Tibisco che attraversa la regione orientale.

Fra i laghi spicca il Balaton, chiamato il mare ungherese, perchè molto vasto.

Il clima è continentale, quindi è freddo in inverno e caldo e afoso in estate. Le precipitazioni sono abbondanti sui rilievi e scarse nella pianura.

Nel IX secolo i magiari, detti anche ungari, provenienti dalla Russia europea che appartengono al ceppo ugro-finnico, si insediarono nella pianura del medio Danubio. Nell’anno Mille nacque il Regno d’Ungheria, che restò un’importante monarchia per altri quattro secoli.. In seguito fu contesa tra ottomani asburgici, per poi essere completamente assorbita dall’Impero asburgico.

 

Nel dopoguerra divenne una repubblica socialista, dopo anni di malcontento, nel 1989 riconquistò la democrazie e nel 2004 entrò a far parte dell’Unione europea, conservando però la sua moneta che è il fiorino ungherese.

E’ un paese con una densità di popolazione non molto alta, una gran parte della popolazione vive ancora in insediamenti rurali.

La popolazione è formata per la maggior parte da ungheresi con minoranze romene, tedesche e di rom.

La lingua ufficiale è l’ungherese. La percentuale maggiore della popolazione è di religione cattolica, la restante protestante.

L’economia ungherese può contare su un’agricoltura organizzata e moderna, essa viene praticata su ampia parte del territorio e producono cereali, barbabietole da zucchero, riso, tabacco ecc. Importante la coltivazione della vite sulle coste nord-orientali, da cui si ricava un vino pregiato il Tokaj.

Vengono allevati, suini, bovini e ovini, con conseguente produzione di latte, burro e carne.

Anche durante il regime socialista l’industria era molto sviluppata, oggi però viene preferita l’industria leggere e cioè quella tessile, dell’abbigliamento, dell’auto ecc.

Il settore bancario e finanziario , grazie alla privatizzazione sta conoscendo un grande sviluppo. Il turismo è particolarmente sviluppato a Budapest, sul lago Balaton, sul Danubio e sulla puszta.

La capitale è Busapest, costituita nel XIX secolo dall’unione della città più antica ,Buda, sulla riva destra del Danubio e Pest, sulla riva sinistra. Essa è un importante centro culturale e industriale. E’ anche un importante porto fluviale.

La seconda città è Debrecen , è un importante centro agricolo, posto all’estremità orientale della puszta. E’ la sede centrale del protestantesimo calvinista ungherese. 

La terza città è Miskolc, anch’essa un importante nodo commerciale..

[embedit snippet=”Contenuti_Corrispondenti”] 

Programma di geografia seconda media