Classificazione dei minerali

 

I minerali vengono classificati in otto gruppi fondamentali, in base alla loro composizione chimica. I silicati sono i minerali più diffusi, e in questi il silicio si lega con l’ossigeno per formare una struttura tetraedrica, la silice. Questi tetraedri possono essere isolati o riunirsi tramite gli atomi di ossigeno.

I silicati si dividono anche in : sialici (o acidi), ricchi di silicio e alluminio (quarzo), generalmente di colore chiaro, femici (o basici), che contengono ferro e magnesio, di colore scuro.

I minerali non silicati costituiscono meno del 10% della crosta terrestre. Tra i più comuni ricordiamo:

  • gli elementi nativi, cioè si trovano in natura allo stato puro come oro, argento, zolfo, diamante ecc;
  • i carbonati, formati da atomi di carbonio e ossigeno combinati con elementi metallici come la calcite e la dolomite che sono i componenti essenziali delle rocce sedimentarie carbonatiche;
  • i solfati e gli alogenuri, si formano in seguito all’evaporazione di acque salate;
  • i solfuri sono composti da zolfo combinati con un metallo;
  • gli ossidi sono formati da ossigeno insieme ad altri elementi e sono molto importanti dal punto di vista economico perchè comprendono i minerali da cui si ricava la maggior parte dei metalli usati nell’industria.

 

Programma di scienze della Terra delle superiori