Come funziona l’orecchio

Per capire come funziona l’orecchio, dobbiamo vedere il percorso che fanno le onde sonore.

Il padiglione auricolare raccoglie le onde sonore, esse vengono inviate alla membrana del timpano che comincia a vibrare. Tali sollecitazioni tramite l’incudine e il martello raggiungono la staffa. Da qui le vibrazioni raggiungano le cellule recettrici acustiche, che le trasformano in impulsi nervosi. Tali impulsi viaggiano attraverso lungo il nervo acustico e raggiungono l’area uditiva del cervello, dove vengono elaborati e trasformati in percezioni uditive.

L’orecchio, però, non può percepire tutti i suoni, ma solo quelli compresi tra 20 e 20 000 Hz, invece gli animali riescono a percepire frequenze anche minori.

L’orecchio è importante anche per il senso dell’equilibrio che è utile per regolare e controllare la posizione del nostro corpo nello spazio. Tale senso è localizzano nei canali semicircolari che sono una continuazione della coclea.

Alla base di questi canali vi sono delle cellule sensoriali ciliate immerse in un liquido gelatinoso che contiene piccoli cristalli di carbonato di calcio, gli otoliti.

Quando ci muoviamo gli otoliti si spostano nel liquido e urtano le cellule sensoriali eccitandole. Tale eccitazione crea impulsi nervosi che attraverso il nervo vestibolare raggiungono la corteccia cerebrale. Il cervello elabora tali impulsi e così percepisce la posizione del corpo nello spazio e invia impulsi ai muscoli per il mantenimento di quella posizione.

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