Etiopia

 

L’Etiopia occupa la parte centrale del Corno d’Africa. Essa confina a est con la Somalia e il Gibuti, a nord con l’Eritrea, a ovest con il Sudan e a sud con il Kenya. Quindi non ha sbocchi sul mare.

La metà dell’Etiopia è formata da un enorme altopiano che è formato da materiale proveniente da molti vulcani. Di tale altopiano la cima più alta, il Ras Dascian, si trova nella regione del Simen. A nord-est l’altopiano si abbassa e si viene a formare la regione di Dancalia, la maggiore depressione della Terra, infatti si trova a 125 m al di sotto del livello del mare , inoltre è caratterizzata da temperature molto elevate con la presenza di vulcani, geyser ecc.

A Nord troviamo il lago Tana, da cui nasce il Nilo Azzurro; al centro del Paese sono presenti una serie di laghi, quasi allineati che fanno parte della Rift Valley,

Il fiume principale è lo Uebi Scebeli.

Nella regione di Ogaden troviamo , invece, dei bassopiani.

Il clima è equatoriale però grazie all’alta quota in cui si trova il paese vi sono abbondanti piogge, soprattutto nella parte settentrionale. Più precisamente possiamo dire che il clima varia a seconda dell’altitudine ed è caldo umido nelle zone più basse, caldo secco oltre i 1000 m e temperato oltre i 2000 m.

La popolazione vive soprattutto sugli altopiani visto che il clima è mite. Il Paese ha una crescita demografica molto elevata, infatti l’età media è molto bassa.

Purtroppo l’Etiopia è un Paese poco urbanizzato, la città più popolosa è Addis Abeba che è la capitale ed è l’unico centro dove si concentrano attività diverse dall’agricoltura.

La sua forma di governo è una Repubblica federale.

L’etnie prevalenti sono due: etnia semitica (amariti e tigrini) , l’etnia cuscitica (oromo, somali e altri). Per quanto riguarda la religione la prima etnia è prevalentemente cristiana, invece i secondi sono islamici.

Le lingue più parlate sono l‘oromo e l’amarico.

La popolazione vive in condizioni di estrema povertà sia per le ricorrenti siccità , sia per le continue guerre. Quindi è uno dei Paesi più poveri al mondo.

E’ il primo produttore africano di caffè, produce inoltre legname, qat per l’esportazione, invece produce teff, orzo e grano per il consumo interno, infatti si può dire che ha un’agricoltura di sussistenza.

L’Etiopia , inoltre, ha un ingente patrimonio zootecnico di ovini e bovini.

Il settore industriale è poco sviluppato nonostante il sottosuolo sia ricco di risorse naturali queste non vengono ancora sfruttate al meglio; anche il terziario è poco sviluppato.

 

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