I barbari e i regni romano-barbarici

 

Dopo la morte di Teodosio, nel 395 , l’Impero romano era ormai diviso in due parti. L‘Impero d’Oriente ricco e in grado di tener lontano la minaccia dei barbari, invece l’Impero d’Occidente era debole e impoverito, quindi esposto alla minaccia dei barbari.

I barbari per i romani erano coloro che abitavano i territori dei confini del Reno e del Danubio. Essi vivevano in tribù,  parlavano lingue simili.Erano popoli seminomadi, che conoscevano una forma di scrittura primitiva detta le rune; non avevano leggi scritte ma le tramandavano oralmente. Erano popoli guerrieri, infatti il loro re era un capo militare. Tra questi ricordiamo i Franchi, gli Alemanni, i Vandali, i Goti, gli Ostrogoti e i Visigoti.

Inizialmente Roma aveva respinto questi popoli, ma a partire dalla fine del III secolo alcune tribù germaniche vennero accolte all’interno dei confini e con loro instaurarono degli accordi militari. Quindi nel IV secolo molti barbari combattevano con l’esercito dell’impero, oppure alcuni lavoravano come contadini.

I popoli barbari, detti anche Germani, da sempre erano stati attratti dall’impero e dalla possibilità di saccheggiarlo e di ricavare molte ricchezze. La resa finale dei confine dell’impero la si ebbe quando sopraggiunse un popolo, gli Unni, violenti e abili guerrieri, provenienti dalle steppe della Mongolia. Prima nel I secolo d.C. invasero i territori cinesi, poichè vennero bloccati decisero di spostarsi verso ovest in cerca di nuovi pascoli, quindi nel loro cammino quando giunsero nell’Europa Orientale costrinsero gli altri popoli Germani a spostarsi verso i confini dell’Impero romano d’Occidente.

A questo punto i confini romani erano molto deboli e quindi non riuscirono a bloccare l’avanzata di popolazioni intere che stavano migrando in cerca di nuove terre. Questo fu il motivo dell’inizio delle invasioni barbariche.

Fra i primi ad approfittarsene di questa situazione di debolezza furono i Visigoti , comandati da Alarico. Al secondo tentativo riuscirono , nel 410, a saccheggiare Roma. Episodio che è passato alla storia come Sacco di Roma. Ciò, infatti porto molta paura e timore in tutto l’Impero.

 

Poi ci furono gli Unni, che nel 452 con un esercito guidato dal re Attila, soprannominato il flagello di Dio, saccheggiarono campagne e città. Per evitare che gli Unni facessero ancora più danni, intervenne il papa Leone I Magno che lo convinse a lasciare l’Italia. A quell’epoca il papa aveva più potere dell’imperatore.

Poi nel 455 la tribù dei Vandali , proveniente dall’Africa e guidata dal re Genserico, saccheggiò Roma per la seconda volta.

In seguito , nel 475 fu nominato Imperatore un quattordicenne di nome Romolo Augusto, soprannominato Augustolo per la giovane età. Ma solo un anno dopo nel 476 fu deposto da Odoacre, re degli Eruli e comandante delle truppe germaniche in Italia. Il 476, convenzionalmente dagli studiosi  viene fissato come l’anno della caduta dell’Impero d’Occidente, e come la fine dell’età antica e l’inizio del Medioevo che terminerà nel 1492 , anno della scoperta dell’America,

Odoacre si proclamò governatore d’Italia per conto dell’Imperatore d’Oriente Zenone.

Il regno di Odoacre fu breve perchè Zenone l’imperatore d’Oriente, strinse un patto con il re degli Ostrogoti Teodorico, quest’ultimo riuscì a sconfiggere Odoacre e nel 493 fondò il regno degli Ostrogoti, con capitale Ravenna.

Per amministrare il regno, Teodorico si fece aiutare dall’aristocrazia romana, mentre lui e il suo popolo si occupavano delle questioni militari.

Uno dopo l’altro, i popoli germanici occuparono l’impero e si formarono vari regni romano barbarici, perchè nascevano dall’incontro della tradizione germanica e ciò che restava della civiltà romana. All’inizio non fu facile , non riuscivano ad integrarsi, poi con il tempo riuscirono a raggiungere un equilibrio.

Vediamo com’era la situazione:

  • La Britannia fu occupata dagli Angli e i Sassoni;
  • in Gallia si formarono il regno dei Burugundi e quello dei Franchi;
  • nella Penisola Iberica si stanziarono i Visigoti;
  • nel nord dell’attuale Portogallo si formò il regno dei Suebi;
  • sulle coste africane e in Sardegna regnarono i Vandali;
  • l’Italia e i Balcani furono governati dagli Ostrogoti.

 

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