Il riscaldamento terrestre

 

La Terra dista circa 150 milioni di chilometri dal Sole. Solo una piccola parte dell’energia liberata dal Sole raggiunge il nostro pianeta e solo il 47% giunge in media sulla superficie terrestre, tutto il resto viene riflesso e una parte viene assorbita direttamente nell’atmosfera.

L’energia che la superficie terrestre riceve tramite la radiazione solare viene assorbita e riemessa dalla superficie terrestre sotto forma di calore, cioè le radiazioni infrarosse. Una parte di questo calore viene trasferito alle molecole d’acqua che evaporano, poi il vapore acqueo condensa , formando nubi e pioggia ed è trasferito di nuovo nell’atmosfera.

Le radiazioni che emette la Terra sono quelle che danno il maggior contributo al riscaldamento dell’atmosfera, infatti esse hanno una lunghezza maggiore rispetto a quelle che arrivano dal Sole. La maggiore lunghezza d’onda fa sì che esse non riescano ad attraversare l’atmosfera e quindi le radiazioni tornano indietro a riscaldare la Terra, creando il così detto effetto serra. I gas serra , che sono principalmente vapore acqueo, anidride carbonica, ossidi di azoto e metano, assorbono il calore emesso dalla Terra.

Possiamo dire che l’atmosfera si riscalda più dal basso che direttamente ad opera dei raggi solari. Questo è il motivo che se saliamo di quota la temperatura diminuisce.

Il sistema Terra-atmosfera non si riscalda sempre più con il passar del tempo, infatti la stessa quantità di energia che giunge alla Terra viene riversata nell’atmosfera.

La differenza tra radiazione solare in entrata e quella terrestre in uscita si chiama bilancio termico. Nel corso di un anno il bilancio è pari, invece se si considerano periodi di tempo limitati, esso può essere positivo o negativo. Per esempio all’equatore si assorbe più calore di quanto se ne perda, quindi il bilancio è positivo; ai poli accade il contrario. Nonostante ciò le due zone, cioè quella equatoriale e polare non diventano sempre più calda o sempre più fredda, ma il calore è sempre equilibrato dai venti e dalle correnti marine.

Quindi il bilancio termico dipende dalla stagione e di conseguenza dall’inclinazione dei raggi solari e dalla latitudine.

 

Programma di scienze della Terra delle superiori