La corrente elettrica è un qualsiasi moto ordinato di cariche elettriche definito operativamente come la quantità di carica elettrica che attraversa una determinata superficie nell’unità di tempo.

La corrente elettrica , quindi, è formata da cariche elettriche elementari che sono presenti in tutte le sostanze, ma se non si verificano delle situazioni idonee a farle muovere restano all’interno degli atomi di cui fanno parte.

Per capire l’elettricità bisogna quindi studiare la materia.Tutte le sostanze possono essere suddivise in molecole, che conservano le stesse proprietà della sostanza di partenza. A loro volta le molecole sono formate da particelle ancora più piccole chiamati atomi.

Ogni atomo è costituito da una parte centrale, detta nucleo, costituito da protoni e neutroni. I protoni sono carichi positivamente, invece, i neutroni sono neutri, quindi il nucleo è elettricamente positivo. Attorno al nucleo ruotano particelle chiamate elettroni che hanno carica negativa. Essi poichè sono attratti dal nucleo che è di carica opposta non si allontanano mai dal nucleo.

Negli atomi di molti metalli può succedere che gli elettroni delle orbite esterne siano attratti dal nucleo di atomi vicini, quindi tali elettroni si sposteranno da un atomo all’altro. Questo a sua volta cederà un elettrone a un altro atomo generando così un flusso continuo di elettroni: la corrente elettrica.

 

In un generatore gli elettroni grazie a delle forze interne vengono spinti verso il polo dove si crea un’abbondanza di cariche negative, diventando così il polo negativo. Di conseguenza sull’altro polo si crea un’abbondanza di cariche positive, diventando così il polo positivo. Così si crea un equilibrio tra l’attrazione esistente tra il polo positivo e gli elettroni che tenderebbero a tornare indietro e la forza elettromotrice (forza del generatore) , che li mantiene ammassati sul polo negativo.

Il circuito elettrico

Il circuito è un percorso costituito da un conduttore nel quale passa la corrente elettrica. Se in esso non ci sono interruzioni, il circuito si dice chiuso; se il circuito viene interrotto, staccando un contatto, si ha un circuito aperto e la corrente non può circolare.

Un circuito elettrico è composto da:

  • un generatore di corrente, ha la funzione di produrre l’energia elettrica grazie alla trasformazione dell’energia chimica di pile, o attraverso la trasformazione dell’energia meccanica prodotta dalla dinamo;
  • conduttori, sono realizzati con i metalli che favoriscono il passaggio della corrente elettrica;
  • utilizzatore, è un apparecchio che è in grado di trasformare la corrente elettrica in altre forme di energia. Sono utilizzatori la lampadina, un elettrodomestico ecc.;
  • interruttore, ha la funzione di consentire o interrompere il passaggio di corrente.

Se si usa un conduttore (materiale capace di farsi attraversare da un flusso di elettroni) per collegare due corpi che posseggono carica differente e che si trovano ad avere una differenza di potenziale elettrico diverso da zero, gli elettroni tendono ad attraversare il conduttore per raggiungere l’equilibrio, quindi il flusso di elettroni è la corrente elettrica.

Lo spostamento degli elettroni viene favorita dall’energia fornita dagli accumulatori di elettricità come le pile o dai generatori, come la dinamo.

 

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