La fecondazione e la gravidanza

 

Nel momento in cui uno spermatozoo raggiunge un ovulo nel corpo della donna e si unisce a esso avviene la fecondazione: il nucleo dello spermatozoo si fonde con quello dell’ovulo e si forma lo zigote, cioè la prima cellula del nuovo individuo.

Avvenuta la fecondazione, nel corpo della donna ha inizio la gravidanza che dura circa nove mesi e che termina con la nascita del bambino.

Lo zigote inizia subito a dividersi e a moltiplicarsi in un numero sempre più grande di cellule  e prende il nome di embrione. Le cellule iniziano a specializzarsi e si formano i primi tessuti e i primi organi e apparati.

Dopo otto settimane sono ben riconoscibili le diverse parti del corpo e l’embrione prende il nome di feto. Dal terzo mese il feto assume forma umana e continua a crescere fino al momento della nascita.

 

Durante la gravidanza il feto è immerso in un liquido amniotico e riceve nutrimento e ossigeno dalla madre attraverso il cordone ombelicale collegato alla placenta. Questo è un organo ricco di vasi sanguigni che isola il feto dal corpo della madre.

Quando il feto è completamente sviluppato, si è giunti alla conclusione della gravidanza e ha inizio il parto: i muscoli dell’utero della donna cominciano a muoversi e a contrarsi in modo da spingere fuori dal corpo materno il bambino attraverso la vagina.

Il neonato è in grado di respirare e si nutre di latte. La madre, infatti, essendo un mammifero, può allattare al seno il suo bambino. In genere le ghiandole mammarie, poco dopo il parto, iniziano a produrre latte. Il latte materno è un alimento molto importante nei primi mesi di vita del neonato, dato che contiene importanti sostanze nutritive e di difesa.

 

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