Esistono tre processi di stampa principali e cioè la stampa tipografica, a rotocalco, a lito-offset.

La stampa tipografica

E’ il sistema più antico, usato dai primi stampatori. La lettera o il disegno da riprodurre sono in rilievo rispetto alla superficie circostante.

Quando l’inchiostro è applicato sulla parte sporgente e quindi pressato sulla carta, lascia l’immagine esattamente riprodotta: con questa tecnica si sono stampati fino a pochi anni fa tutti i libri.

La stampa a rotocalco

I disegni e le parole da stampare vengono incise con un procedimento chimico su un grande cilindro di rame, dove resta impressa tutta una serie di piccoli solchi.

L’inchiostro è poi applicato fini a riempire tutte le incisioni, e quando la carta viene a contatto con il cilindro, l’inchiostro viene trasferito sulla pagina lasciandovi stampate parole e disegni.

    

La stampa lito-offset

In questo processo le matrici per la stampa non sono nè in rilievo nè incise come per il sistema tipografico o a rotocalco, ma la matrice è allo stesso livello della carta.

Si chiama stampa indiretta perchè la lastra incisa e inchiostrata non stampata direttamente sulla carta, ma indirettamente mediante il trasferimento dell’inchiostro dalla matrice su un cilindro di caucciù e da questo sulla carta.

Per far sì che l’inchiostro si depositi solo sulle parti da stampare ci si serve dell’acqua: speciali rulli umidificatori fanno sì che l’acqua bagni solo le parti da non stampare.