Stati Uniti

Gli Stati Uniti d’America (United States of America USA) confinano a nord con il Canada e a sud con il Messico, mentre a est si affacciano sull’oceano Atlantico e a ovest sul Pacifico.

A ovest si trovano i rilievi più alti e giovani: le Montagne Rocciose, la Catena Costiera, la Catena delle Cascate, la Sierra Nevada. Le cime più elevate sono il monte McKinley, in Alaska e il monte Whitney, in California.

Tra queste catene si trovano degli altipiani desertici come quelli del Nevada, ma anche depressioni, come la Valle della Morte, e profondi canyon come il Gran Canyon.

A est si trovano i rilievi più antichi come gli Appalchi (Monte Mitchell).

Tra i sistemi montuosi troviamo le Grandi Pianure che vanno dalla regione dei Grandi Laghi fino al Golfo del Messico. Questa pianura va ad occupare l’intero stato della Florida.

I maggiori fiumi statunitensi sono il Mississippi e il Missouri, suo affluente. Importanti sono anche il San Lorenzo e il Rio Grande.

I maggiori laghi, che si trovano appunto nella regione dei Grandi Laghi, sono il lago Superiore, il Michigan e l’Huron. Questi sono tutti bacini di acqua dolce collegati tra loro, sono quasi come un mare interno.

Il clima, per la maggior parte del territorio è temperato. Le catene montuose impediscono alle correnti oceaniche di mitigare il clima. Quindi gli Stati interni sono esposti a venti freddi polari in inverno e venti molto caldi, di tipo tropicale, in estate. Invece, il clima della California è di tipo mediterraneo con inverni miti e umidi ed estati calde e secche.

Possiamo quindi dire che nelle pianure centrali il clima è continentale con formazione a volte di tornado che hanno vita dall’ incontro di masse d’aria. Sulle coste settentrionali il clima è oceanico freddo e su quelle meridionali è di tipo oceanico caldo e mediterraneo.

Il popolo statunitense è molto vario, infatti è formato da diverse etnie che nei secoli sono provenute da Europa, Africa e Asia. Ormai i nativi americani, noti come indiani d’America, sono pochi.

Il gruppo etnico più numeroso è quello di origine anglosassone e inglese che ha colonizzato l’America del Nord dal XVI secolo.

Nel tempo poi ci sono stati numerosi immigrati provenienti da Paesi europei come Irlanda, Germania, Italia, in cerca di fortuna. Invece l’etnia afroamericana giunse a seguito del commercio degli schiavi.

La popolazione degli Stati Uniti, ancora oggi continua a crescere in modo costante grazie ad un’elevata natalità interna che ad una forte immigrazione.

Per quanto riguarda la religione , la maggior parte è di religione cristiana protestante seguita da quella cattolica, mormone ed ebraica.

La lingua più parlata è l’inglese americano, una percentuale elevata parla lo spagnolo.

Gli Stati Uniti sono una Repubblica federale, formata da 50 stati, 48 nel territorio centrale, chiamato Mainland, più Alaska e Hawaii. La capitale Washington è un territorio autonomo.

Le città americane sono grandi centri urbani che tendono a fondersi con quelli vicini formando enormi conurbazioni chiamate megalopoli , una è quella formata da New York, Boston, Philadelphia e Washington, poi c’è quella dei Grandi Laghi formata Chicago, Detroit, infine quella della California formata da San Diego, Los Angeles e San Francisco.

Tutti questi centri urbani hanno la particolarità che le abitazioni, spesso singole, tendono a sorgere lontane dai centri cittadini.

 

Washington è la capitale degli Stati Uniti, sorge sul fiume Potomac. Qui ha sede la Casa Bianca, dimora del Presidente, il Campidoglio, sede del Congresso, il Pentagono, sede del ministero della difesa, inoltre vi è la Biblioteca del Congresso, una delle più grandi e avanzate raccolte di libri al mondo.

New York è un centro economico, politico, finanziario e commerciale di interesse mondiale. Qui ha sede Wall Street , la borsa valori.

Questa splendida città sorge alla foce del fiume Hudson. Quando era una colonia olandese si chiamava Nuova Amsterdam. Il nome New York gli fu attribuito quando divenne una colonia inglese , in onore del duca di York. Su un isolotto della baia della città sorge la famosa statua della Libertà, opera dello scultore francese Frederic Bartholdi.

New York è multietnica , qui hanno sede  famosi musei .

Los Angeles, è la più grande città della costa occidentale. Un suo quartiere , Hollywood, è sede della più importante industria cinematografica.

San Francisco , sorge su di un’ampia baia, sorge su di un’ampia baia ed è attraversata dal celebre Golden Gate.

Las Vegas è la capitale mondiale del gioco d’azzardo, si trova nello stato del Nevada. Di questa città tutto ruota intorno ai casinò. Moltissimi edifici imitano monumenti di ogni tipo e luogo. Vi sono moltissimi alberghi di lusso.

Gli Stati Uniti sono la maggiore potenza economica al mondo.

Circa il 46% del suolo degli USA è sfruttato per l’allevamento e per l’agricoltura. Infatti sono il primo produttore di mais e sorgo, il secondo di cotone e il terzo di avena e frumento. Comunque non da meno sono le produzioni di patate, arachidi, tabacco, agrumi e frutti tropicali.

La forza lavoro impiegata, nonostante questi primati, è solo l’1%, questo perché vi è un’agricoltura fortemente meccanizzata che è seguita da aziende specializzate nella monocoltura, formando zone agrarie uniformi (belt). Inoltre, la resa delle coltivazioni è favorita dall’uso di sementi modificate geneticamente.

Poi vi è la silvicoltura  che alimenta la produzione di legname e i comparti della carta e dei mobili.

L’allevamento di bestiame da carne è molto sviluppato nelle praterie.

Le risorse del sottosuolo sono tantissime come gas naturale, carbone, ferro ecc. Inoltre in Texas si trovano i principali giacimenti di petrolio e di gas naturale.

Dal punto di vista dell’industria i punti di forza sono l’alta tecnologia quindi software, hardware, biotecnologie, produzioni aerospaziali ecc. Importante è anche l’industria dell’intrattenimento, infatti gli americani sono i maggiori colossi dei videogame.

Il settore terziario è sviluppatissimo.

Vediamo un po’ la storia di questo Paese. Fino al XV secolo era abitato da tribù di cacciatori e pescatori, gli amerindi. La colonizzazione iniziò nel XVII secolo quando i Padri Pellegrini, un gruppo di protestanti provenienti dall’Inghilterra , fondarono il Massachussets, e in seguito la colonia del New Amsterdam fu occupata dagli inglesi e ribattezzata New York.

Le colonie presenti erano 13 , e divennero molto importanti economicamente, grazie anche a un fiorente commercio degli schiavi provenienti dall’Africa.

Nel 1776 fu approvata la Dichiarazione di Indipendenza, dando vita agli Stati Uniti d’America.

Guidati dal Generale Washington, l’esercito statunitense riuscì a sconfiggere le truppe inglesi, quindi nel 1787 fu approvata la Costituzione che dava agli USA un ordinamento di repubblica federale presidenziale; il primo presidente fu proprio Washington.

Nel XIX secolo gli USA si espansero nel Far West e gli indiani vennero relegati in riserve.

All’inizio gli stati del Nord avevano un’economia industriale, invece quelli del Sud avevano un’economia basata sulle piantagioni, lavorate dagli schiavi. Quando Abramo Lincoln divenne presidente, scoppiò una guerra civile tra Nord e Sud; la vittoria fu del Nord e ciò condusse all’abolizione della schiavitù.

Alla fine dell’Ottocento gli USA assoggettarono diversi stati come Cuba, Puerto Rico, Panama , Filippine e Hawaii.

Gli USA hanno partecipata anche alla Seconda Guerra Mondiale e dopo la vittoria è iniziata la così detta guerra fredda tra USA e URSS.

La storia contemporanea vede gli USA in guerra contro l’Afghanistan(accusato dell’attacco alle Torri Gemelle) e poi l’Iraq.

 

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