I climi caldi

 

Nella zona tropicale fa molto caldo, ma il clima presenta caratteristiche diverse che dipendono dalla maggior o minore distanza dall’equatore.

Il caldo umido equatoriale: la foresta pluviale

Lungo l’Equatore le temperature sono molto alte e non esistono le stagioni. In queste zone piove spesso: ciò favorisce la crescita di una vegetazione rigogliosa. Tale vegetazione è la foresta pluviale, costituita da alberi altissimi, su cui vivono molte specie di uccelli, e alberi meno alti, popolati da scimmie; vi è inoltre un fitto sottobosco abitato da insetti, mammiferi, anfibi e rettili.

Le foreste pluviali vengono considerate il polmone della Terra. Esse proteggono il terreno dalle piogge abbondanti, assorbono una grande quantità di anidride carbonica e forniscono ossigeno a tutto il pianeta.

In questi luoghi in genere vivono tribù che praticano la caccia e la pesca. Alcuni esempio sono i Pigmei che vivono nella foresta equatoriale africana, e degli indios che abitano nella foresta amazzonica, in America del sud.

Il clima caldo delle savane

Procedendo dall’Equatore verso i tropici si trovano zone in cui la temperatura rimane alta, ma le piogge cadono in due brevi periodi dell’anno. Gli alberi diventano meno fitti ma in compenso vi sono le erbe alte della savana. Qui crescono i baobab, le acacie, le erbe spinose… Le erbe alte favoriscono la presenza di animali come leoni, leopardi, elefanti, giraffe, zebre.

Questo è anche il territorio delle grandi piantagioni di caffè, cacao, tè, canna da zucchero e arachidi.

   
 

Il clima caldo-arido dei deserti

Nella fascia tropicale, a nord e a sud dell’Equatore, si trovano anche vasti deserti. Sono zone con un clima caldo e molto secco. La mancanza di umidità nell’aria provoca di giorno un notevole riscaldamento del suolo. Di notte invece le temperature diventano molto rigide. La mancanza d’acqua consente la sopravvivenza solo di alcuni animali, come per esempio la volpe del deserto, alcuni rettili, invece, come piante sopravvive solo qualche pianta grassa.

Il deserto è abitato da popolazioni nomadi che si dedicano alla caccia, alla pastorizia. In prossimità delle oasi, dove le acque sotterranee affiorano in superficie, la vegetazione è più varia e rigogliosa.

Vedi i climi temperati

Vedi i climi freddi

 

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