I complementi di luogo in latino

 

Il complemento di Stato in luogo

Il complemento di stato in luogo indica il luogo, reale o figurato, in cui ci si trova o avviene un’azione. Risponde alla domanda dove?. Generalmente è retto da vermi come sum (sono), maneo (rimango), habito(abito) ecc, ma ci possono essere anche verbi che indicano movimento in uno spazio circoscritto come ambulo (cammino), vagor(vago). Esso si traduce nei seguenti modi:

  • in e l’ablativo, che è la costruzione più comune.

Ennius habitavit in monte Aventino.\ Ennio abitò sul  monte Aventino.

In porticu ambulamus.\ Passeggiamo nel portico.

  • quando il luogo è un nome di città o di piccola isola si esprime in caso locativo se il nome appartiene alla prima o alla seconda declinazione singolare; invece si esprime in ablativo semplice se il nome appartiene alle altre declinazioni.

Brutus Romae natus est.\ Bruto nacque a Roma (caso locativo sarebbe come il genitivo).

Erat eo tempore Antonius Brundisii.\ In quel tempo Antonio era a Brindisi (caso locativo).

Athenis Socrates Vixit.\ Socrate visse ad Atene.

Vivimus Babylone.\ Viviamo a Babilonia.

  • qundo è espresso da nomi come domus (casa), rus(campagna), si usa il caso locativo.

Terentius domi suae senex mortuus est.\ Terenzio morì vecchio in casa sua.

Pulchrum est ruri vivere.\ E’ bello vivere in campagna.

  • quando lo stato in luogo è espresso dal sostantivo locus,visto che l’idea di luogo è implicita nel suo significato, si usa l’ablativo semplice . Sempre all’ablativo si traduce quando si hanno espressioni come terra marique (per terra e per mare), con l’aggettivo totus.

Altissimo loco est Iovis templum.\ In un luogo molto elevato vi è il tempio il Giove.

Toto mari dispersi vagabantur.\ Vagano dispersi per tutto il mare.

Il complemento di moto a luogo

Il complemento di moto a luogo indica il luogo reale o figurato verso cui si dirige l’azione. Risponde alla domanda verso dove?. Generalmente è retto da verbi che indicano movimento verso un luogo come venio(vengo), pervenio (giungo), eo (vado), curro (corro), colligo (raduno) ecc. Si può tradurre nei seguenti modi:

  • con l‘accusativo preceduto da in(se si tratta di un ingresso) o da ad (se si tratta di un avvicinamento)

Romani in urbem intraverunt.\ I romani entrarono nella città.

Hostes ad urbem appropinquaverunt.\ I nemici si avvicinarono alla città.

  • si usa l’accusativo semplice se il luogo è rappresentato da un nome proprio di città, villaggio o piccola isola. Anche quando è espresso da nomi come domus(casa) e rus(campagna)

Hannibal Capuam pervenit.\ Annibale giunse a Capua.

Marcus Delphos ivit.\ Marco andò a Delfi.

Cras domum ibo.\ Domani andrò a casa.

 

Il complemento di moto da luogo

Il complemento di moto da luogo indica il luogo reale o ideale dalla quale prende inizio un’azione e risponde alla domanda da dove?

E’ retto da verbi che indicano allontanamento come abeo (me ne vado), exeo (esco), discedo (parto) e dai relativi sostantivi.

Si può tradurre nei seguenti modi:

  • l‘ablativo preceduto da a,ab(per indicare allontanamento), e,ex(per indicare uscita), de(per indicare discesa dall’alto verso il basso).

Venimus ex agris, ex urbe, ex Italia, de montibus, ex Africa, e Sicilia.\ Veniamo dai campi, dalla città, dall’Italia, dai monti, dall’Africa, dalla Sicilia.

Libo discessit a Brundisio.\ Libone si allontanò da Brindisi.

  • si usa l‘ablativo semplice quando è espresso da un nome di città o piccola isola oppure da domus e rus.

Venimus Roma, Athenis, Chartagine, Delphis, Rhodo.\ Veniamo da Roma, da Atene, da Cartagine, da Delfi, da Rodi.

Il complemento di moto per luogo

Il complemento di moto per luogo indica il luogo reale o figurato attraverso cui si passa. Risponde alla domanda per dove?.

E’ retto da verbi che indicano un passaggio. Si traduce con:

  • per e l’accusativo sia con i nomi comuni che di città.

Exercitus ductus est per fines Allobrogum.\ L’esercito fu condotto attraverso i territori degli Allobrogi.

  • si usa l’ablativo semplice  quando si vuole indicare il mezzo attraverso il quale si passa come pons(ponte), via (via), porta (porta), trames(sentiero), iter(percorso)ecc.

Exercitus porta Capena exiit.\ L’esercito uscì attraverso la porta Capena.

Per tutti i complementi di luogo bisogna fare attenzione ad una cosa, se i nomi di città e di piccola isola son o accompagnati da sostantivi come urbs(città), oppidum(città), insula(isola) , non seguono la regola generale sopra descritta ma la costruzione normale. Per esempio:

Sumus in urbe Roma.\ Siamo nella città di Roma.

Venimus ex urbe Syracusis.\ Veniamo dalla città di Siracusa.

Se però il nome di città o di piccola isola è contemporaneamente accompagnato dal gruppo appellativo + l’aggettivo allora seguirà il costrutto normale di cui ne abbiamo parlato sopra.

Sum Romae, in clarissima urbe.\ Sono nella famosissima città di Roma.

 

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