Il giallo

 

Il giallo nasce nella seconda metà del Ottocento, periodo in cui la civiltà occidentale vive un periodo di grande fiducia nei confronti delle scienze ma anche un periodo in cui ci fu un aumento della criminalità e dei delitti a causa dei grandi cambiamenti sociali. Proprio questi fattori contribuirono alla formazione di questa nuova narrativa in cui erano presenti l’indagine, l’inchiesta, il trionfo delle leggi e della giustizia.

Il termine giallo deriva dal colore della copertina dei libri pubblicati da Mondadori , primo editore italiano che ha dedicato una collana a questo tipo di narrazione. In altri Paesi europei, invece sono chiamati diversamente: i francesi parlano di roman policier (romanzo poliziesco), gli inglesi di detective story o detective novel (racconto investigativo), i tedeschi di Kriminalroman (romanzo criminale). Anche in Italia si parla anche di poliziesco riferendosi ai gialli.

Nel giallo c’è sempre una vittima, un colpevole e altri presunti colpevoli; altre componenti essenziali sono: l’investigatore (spesso anche un aiutante) che svolge l’inchiesta e raccoglie gli indizi e riesce a collegare l’assassino al suo movente .

Nel giallo si trova di solito uno di questi due meccanismi narrativi:

  • si sa fin dall’inizio chi è il colpevole e il detective deve arrivare a dimostrarlo;
  • non si conosce il colpevole, ma il detective riesce a scoprirlo attraverso gli indizi e con la logica.

 
 

Il giallo può essere distinto in giallo classico e giallo poliziescoNel primo la storia si fonda sulla risoluzione di un delitto da parte di un investigatore, il quale è un detective privato o dilettante che si distingue per la sua intelligenza ; nel poliziesco la vicenda è ambientata in una realtà cruda e attuale, con il racconto di una storia verosimile, molto vicina alla cronaca nera di tutti i giorni, in questo tipo di giallo le indagini sono svolte da un componente delle forze dell’ordine, dotato di fiuto e di una certa intelligenza.

Capostipite del genere è considerato Edgar Allan Poe, proprio con lui viene definito lo schema narrativo tipico del genere. Esso si basa su quattro elementi principali: il delitto, la ricerca dell’assassino, il suo riconoscimento e la conseguente condanna.

Ingrediente principale del giallo è la suspense, essa è una parola inglese che viene usata abitualmente in italiano per il semplice fatto che noi non disponiamo di un unico termine per indicare lo stesso stato d’animo. Quindi gli scrittori di gialli creano la suspense perchè amano tenere i loro lettori con il fiato sospeso.

Ci sono due modi di vivere la suspense:

  • il lettore sa più di quanto non sappia il protagonista per esempio il lettore vede che c’è qualcuno che sta per pugnalare il protagonista quindi vive una situazione di ansia perchè vorrebbe avvertirlo del pericolo;
  • il lettore è nei panni del protagonista e sa solo quello che sa lui, attraverso indizi sa che sta per accadere qualcosa di terribile, ma non sa cosa.

 

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