Il legame metallico

 

Circa l’80% di tutti gli elementi sono metalli. Gli atomi degli elementi metallici raggiungono la configurazione stabile cedendo elettroni; anche si in verità un metallo può anche accettare elettroni. Gli elettroni di valenza sono liberi di muoversi attorno agli atomi che sono diventati cationi. Quindi gli elettroni di valenza sono condivisi tra più atomi e tutti  gli atomi che costituiscono il metallo sono immersi in un mare di elettroni.

Un legame metallico è dato dall’attrazione tra un catione metallico  e gli elettroni liberi che lo circondano.

I cationi di un metallo formano un reticolo tenuto assieme da forti legami metallici. ovviamente gli elettroni di valenza sono liberi di muoversi attorno agli atomi, quindi il loro numero non cambia, ciò vuol dire che il solido metallico resta neutro.

Il legame metallico non è uguale per tutti i metalli, infatti per alcuni è più forte di altri. Più l’atomo contribuisce con i propri elettroni alla formazione del legame e più forte è il legame metallico.

 

Nei metalli alcalini(elementi del gruppo ( IA), il legame è particolarmente debole perchè essi contribuiscono condividendo un solo elettrone di valenza. Ciò vuol dire che tali metalli si tagliano facilmente ed hanno un punto di fusione abbastanza basso.

I metalli di transizione, invece formano un legame più forte  perchè contribuiscono con un numero di elettroni di valenza maggiore. Quindi questi solidi metallici sono molto più duri e hanno un punto di fusione più alto.

Possiamo alla fine affermare che le proprietà tipiche dei metalli, come la conducibilità elettrica e termica, sono dovute al movimento degli elettroni di valenza.

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