Il seme e il frutto

 

Dopo la fecondazione, i sepali che proteggevano il fiore e la corolla che serviva per attirare gli insetti, non servono più e quindi cadono.

Anche gli stami e una parte del pistillo appassiscono, mentre l’ovario si gonfia  e si sviluppa fino a trasformarsi in frutto. Quest’ultimo protegge i semi e facilita la loro diffusione.

Quando il seme trova un terreno adatto inizia a germinare, ossia a svilupparsi in una nuova piantina.

Prima che il seme possa dar vita a una nuova pianta, è necessario che sia trasportato lontano dalla pianta di origine, in modo che abbia lo spazio, la luce e il nutrimento necessari per crescere. Quindi ecco che si verifica la disseminazione, cioè l’allontanamento del seme dalla pianta madre: questo spostamento avviene in vari modi a seconda del tipo di semi.

   
 

  • I semi più leggeri possiedono come delle ali o dei peli utili a sfruttare il vento come gli aceri, il tarassaco, i pioppi….
  • I semi più grossi si diffondono grazie agli animali che mangiano i frutti e poi espellono i semi con i loro escrementi.
  • Le piante che crescono vicino al mare affidano all’acqua i loro semi come nel caso delle noci di cocco.
  • I semi muniti di uncini si impigliano al pelo degli animali.

Programma scienze quarta elementare

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