La guerra dei cent’anni

 

Francia e Inghilterra fin dal XIII secolo erano entrate in conflitto. I re di Francia, i capetingi, volevano estendere i loro domini anche sull’Aquitania che era un territorio inglese, invece l’Inghilterra voleva impadronirsi della Scozia che invece era appoggiata dai francesi.Le cose precipitarono quando il sovrano francese Carlo IV, figlio di Filippo il Bello ultimo discendente della famiglia dei capetingi, morì nel 1328 senza lasciare eredi.

La corona passò ad un cugino che diede vita alla dinastia dei Valois, ma anche il re d’Inghilterra, nipote del sovrano morto, avanzò le sue pretese sul trono di Francia lo scontro divenne inevitabile e durò dal 1337 al 1453.

In questi cento anni ci furono periodi di tregua, anche se le sofferenze della popolazione furono continue anche a causa di saccheggi  compiuti da i due eserciti.

La parte iniziale del conflitto fu a favore dell’Inghilterra che possedeva un esercito rapido e con guerrieri abili. Vinse i francesi in due importanti battaglie a Crecy nel 1346 e a Poitiers nel 1356 anche grazie all’uso delle armi da fuoco comparse in Europa da poco.Dopo una pausa di 35 anni i  francesi furono nuovamente sconfitti nel 1415 ad Azincourt conquistando gran parte della Francia nord-occidentale. A quel punto il re d’Inghilterra si fece riconoscere dal re di Francia Carlo VI il diritto di successione al trono francese; pochi anni dopo il figlio del re d’Inghilterra Enrico V, di soli 9 mesi fu incoronato re d’Inghilterra e re di Francia.

 

A questo punto entrò in scena una contadina di 19 anni di nome Giovanna d’Arco che si presentò a Carlo VII di Valois, erede al trono della Francia incitandolo alla ribellione. All’inizio spinta da una forza enorme, perchè diceva di essere guidata da Dio, riusci a dare fiducia ad un esercito non molto forte, ed ebbe anche delle vittorie. Alla fine venne catturata dagli inglesi e condannata al rogo.

Intanto i francesi erano riusciti a riconquistare la Normandia, Parigi e la Guienna. Quindi dopo la morte di Giovanna d’Arco Carlo VII di Francia ottenne l’appoggio della Borgogna e sconfisse definitivamente gli inglesi.

Questo lungo conflitto aveva portato alla nascita, nell’animo dei francesi di un sentimento nuovo, cioè un forte senso di appartenenza alla nazione, tutto questo grazie anche alle gesta di Giovanna d’Arco, anche chiamata la pulzella di Orleans.

Si può dire che questo sentimento si sviluppò anche in Inghilterra, il francese che fino ad allora era stata la lingua usata dai nobili venne sostituito dall’inglese, la lingua parlata dal popolo.

L’Inghilterra, però anche con la fine della guerra dei 100 anni non ebbe pace perchè nacquero una serie di guerre per la successione al trono tra due rami dei Plantageneti:la famiglia dei Lancaster, che aveva come stemma una rosa rossa e la famiglia di York che come stemma aveva una rosa bianca. Questa guerra sanguinosa venne chiamata la guerra delle due rose che durò trent’anni dal 1455 al 1485 e si concluse con l’elezione di Enrico VII che fondò la dinastia dei Tudor.

 

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