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La Repubblica Ceca

 

La Repubblica Ceca è nata nel 1993 a seguito della scissione pacifica della Cecoslovacchia in due stati indipendenti: la Repubblica Ceca e la Slovacchia.

Essa confina a sud-est con la Slovacchia, a sud con l’Austria, a ovest con la Germania e a nord con la Polonia.

Il suo territorio comprende due grandi regioni distinte dal punto di vista storico-geografico, che sono la Boemia e la Moravia. La Boemia occupa la parte occidentale del Paese, essa è costituita da un vasto tavolato circondato dai monti Sudeti, Metalliferi, la Selva Boema e le Alture Morave.

La Moravia, invece è una regione collinare separata dalla Slovacchia dai Carpazi Bianchi. Il paesaggio moravo è caratterizzato da distese di vigneti.

I laghi sono molto numerosi soprattutto al sud del paese, invece a nord scorre il fiume Elba, che riceve molti affluenti, il maggiore è il Moldova. Inoltre importante è anche la Morava che è un affluente del Danubio.

Il clima del paese è di tipo continentale, con inverni freddi , una scarsa escursione termica annua e precipitazioni scarse, tranne che sui rilievi.

La popolazione si concentra soprattutto in Boemia e in Moravia sud-orientale. Gli abitanti provengono da due gruppi etnici, entrambe discendenti dagli slavi. La maggioranza sono cechi, invece i moravi sono solo il 5% della popolazione.

La lingua ufficiale è il ceco, ma in maniera limitata si parla anche lo slovacco, il polacco, russo, rumeno ecc.

La religione più diffusa è quella cattolica.

 

Dal punto di vista storico sappiamo che le attuali Boemia e Moravia nel V secolo furono occupate da popoli cechi, slovacchi e slavi che diedero vita successivamente all’impero moravo, sostituito poi dal regno di Boemia che entrò a far parte del Sacro romano impero. Nel Seicento Boemia e Moravia caddero sotto il dominio asburgico, ma dopo la Prima guerra mondiale Boemia, Moravia e Slovacchia si unirono per formare la Cecoslovacchia.

Dopo l’occupazione tedesca della Seconda guerra mondiale, la Cecoslovacchia divenne una repubblica socialista sotto il controllo dell’Unione sovietica.

Si è potuta liberare dal regime socialista solo nel 1989, formando uno stato unitario con la Slovacchia.

Nel 1993 a causa delle tensioni tra popolo Slovacco e popolo ceco , il paese si è diviso in Repubblica Ceca e repubblica Slovacca. Inoltre dal 1999 la repubblica Ceca fa parte della Nato e nel 2004 è entrata a far parte dell’Ue. Conserva però come moneta la corona ceca.

Come tutti i paesi socialisti il passaggio all’economia di mercato ha portato non pochi problemi, anche se rispetto ad altri paesi ha avuto una ripresa più veloce.

L’agricoltura è praticata soprattutto nelle zone della Boemia settentrionale dove si coltivano cereali, barbabietole da zucchero e luppolo; nella Moravia è coltivata la vite.

Le foreste alimentano una fiorente industria dei mobili; il settore alimentare è trainato dalla produzione di birra.

Non meno importanti sono le industrie siderurgiche e metallurgiche, sviluppate grazie alle tante risorse minerarie ed energetiche come il grande bacino carbonifero di Ostrava-Karvina.

Importanti sono anche le industrie chimiche e di precisione con la produzione di orologi.

La capitale è Praga, essa sorge sulle rive della Moldova. E’ una delle città d’arte meglio conservate in Europa quindi visitata da molti turisti, ma nello stesso tempo è il più importante polo industriale del Paese. 

La seconda città è Brno, città industriale e commerciale. Infine c’è Ostrava, si trova al confine con la Polonia sul fiume Oder ed è un centro minerario e industriale.

 

Programma di geografia seconda media