L’amor cortese

 

L’amor cortese appare per la prima volta nelle liriche dei trovatori provenzali, ma poi troverà ampio spazio nella letteratura in lingua d’oil ma anche nella letteratura italiana e germanica.

Gli aspetti che sono rimasti fissi nel tempo dell’am,or cortese sono:

  • La donna viene vista da colui che la ama come un essere irraggiungibile, quasi un essere divino. Quindi l’uomo si sente inferiore rispetto alla donna amata, quindi si pone nei suoi confronti come un servitore.
  • L’uomo è totalmente devoto alla sua donna e non le chiede nulla in cambio, quindi si parla di un amore inappagato. L’amore non è platonico, infatti può assumere anche aspetti sensuali. Quello che lui prova è un amore irraggiungibile che per questo provoca sofferenza, ma allo stesso tempo gli genera una sorta di gioia ed esaltazione.
  • L’amore di questa donna meravigliosa ingentilisce l’animo del suo uomo rendendolo più puro e meno rozzo.
  • Quest’amore di cui parliamo è però un amore adultero perché avviene al di fuori del matrimonio. Ciò perché a quei tempi la moglie veniva scelta per motivi di eredità o economici e non per amore. Visto che quest’amore è adultero per rispetto della donna non viene fatto mai il suo nome, ma si usano delle allusioni.
  • L’amor cortese è un amore esclusivo verso la donna , quindi nasce una controversia tra amore verso la donna e amore verso Dio. Infatti la chiesa condannava quest’amore considerandolo una forma di peccato.

La società cortese quindi è piena sia degli ideali dell’amor cortese che degli ideli cavallereschi.

 

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