Il sistema nervoso

 

Tutti gli apparati e gli organi nel nostro corpo, per lavorare insieme, hanno bisogno di una ” centrale di comando” che regoli il loro funzionamento, che comunichi con l’esterno, che ci avverta quando dobbiamo bere o mangiare, giocare, ridere ….

Tutto questo è possibile grazie al sistema nervoso, che è la nostra centrale di comando.

Esso è formato da due parti strettamente collegate:

  • il sistema nervoso centrale, che comprende l’encefalo (cervello e cervelletto) e il midollo spinale;
  • il sistema nervoso periferico, formato dai nervi, cioè da filamenti che attraversano tutto il corpo e che collegano il sistema nervoso centrale ai vari organi e ai recettori sensoriali.

Le cellule nervose: i neuroni

L’unità base del sistema nervoso è il neurone, una cellula formata da un corpo cellulare da cui partono due tipi di prolungamenti: i dendriti e l’assone.

  • I dendriti sono corti, numerosi e ramificati, pronti a raccogliere le informazioni.
  • L’ assone è un prolungamento lungo e robusto attraverso cui il neurone trasmette le informazioni ai neuroni vicini. Più assoni uniti insieme formano dei fasci di fibre nervose chiamati nervi.

Le immagini, i suoni e tutte le sensazioni che avvertiamo con il nostro corpo non arrivano direttamente dal sistema nervoso così come sono: prima vengono trasformati in impulsi elettrici detti nervosi in grado di scorrere attraverso i nervi. Questi li trasmettono al cervello che li trasforma in immagini, sensazioni….

Il neurone è una cellula specializzata nel trasporto e nella trasmissione dell’impulso nervoso elettrico. Proprio per questo l’assone è ricoperto da una sostanza isolante, la mielina che ha la stessa funzione della plastica che ricopre i fili elettrici.

 

I neuroni non sono in grado di riprodursi e quindi di essere sostituiti. Durante la crescita si ingrandiscono aumentando il numero dei dendriti.

Il sistema nervoso comanda sia azioni volontarie che involontarie.

Se decidiamo di tirare un pallone in un canestro, l’ordine parte dal nostro cervello che attraverso il midollo spinale e i nervi, viene trasmesso ai muscoli interessati che eseguono il movimento. Si tratta di un’azione volontaria e richiede l’intervento del cervello.

Invece a volte il nostro corpo reagisce al pericolo all’istante. Per esempio se tocchiamo un oggetto che punge o che scotta, la mano si allontana velocemente prima che possiamo pensare. Questo gesto involontario si chiama riflesso e avviene senza l’intervento del cervello.

L’impulso nervoso è trasmesso direttamente dal midollo spinale, che invia ai muscoli del braccio l’ordine di scostarsi. Quindi i riflessi ci salvano a volte dalle situazioni di pericolo.

 

Programma scienze quinta elementare

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