L’Albania

 

L’Albania confina a nord con Kosovo e Montenegro, a nord-est ed est con la Macedonia del Nord (Macedonia) e con il mare Adriatico, a sud-est e sud con la Grecia.

Essa è separata dall’Italia dal canale d’Otranto, con una distanza nel punto più stretto di 65 km.

L’Albania è prevalentemente montuosa salvo lungo la costa dove si trova una lunga area pianeggiante. I rilievi più alti sono le Alpi Albanesi che superano i 2500 metri.

I fiumi sono brevi e di carattere torrentizio, il principale è il Drin, con i due rami Bianco e Nero. I laghi più importanti sono Scutari, al confine con Montenegro, e Ocrida e Prespa ai confini con la Macedonia e la Grecia.

La costa è bassa e sabbiosa a nord e alta e rocciosa a sud.

Il clima è di tipo mediterraneo sulla costa, all’interno, invece è di tipo continentale con abbondanza di precipitazioni.

L’Albania fu abitata dagli illiri e divenne una provincia romana nel III secolo. In seguito passò sotto il dominio bizantino e fu invasa dagli slavi, serbi e bulgari. Nel Medioevo fu sede di signorie e la zona costiera entrò a far parte dei domini angioini e veneziani.

Nel XV secolo entrò a far parte dell’Impero turco, tale dominazione durò quattro secoli, questo è il motivo per cui ancora oggi gran parte della popolazione è musulmana.

 

Nella prima metà del Novecento fu sotto il dominio italiano, raggiunse l’indipendenza nel 1946. Nel dopoguerra divenne un Paese comunista con un regime totalitario con il dittatore Enver Hoxha che ha danneggiato economicamente il paese impedendo qualsiasi rapporto commerciale con paesi esteri.

Una volta crollato il regime nel 1991, l’Albania è divenuta una repubblica. La loro moneta è il lek.

La maggior parte della popolazione è composta da albanesi musulmani. Però con il crollo del regime il paese è entrato in una forte crisi economica che ha portato moltissimi cittadini ad emigrare.

Quindi ancora oggi l’economia di questa Nazione resta molto arretrata, infatti ha il più basso reddito pro capite, anche se sta cominciando a cambiare grazie agli investimenti stranieri. I problemi nel passaggio all’economia di mercato, in questo Paese sono stati ancora maggiori a causa della presenza di corruzione e malavita organizzata.

L’agricoltura occupa gran parte della popolazione ed è per lo più di sussistenza. E’ praticato anche l’allevamento di ovini e caprini.

L’Albania possiede risorse minerarie come petrolio, gas, rame, ma l’industria non riesce a decollare.

Le industrie principali sono quelle di trasformazione. Molte aziende italiane hanno spostato lì i loro centri assistenza, visto che i salari sono più bassi.

Il turismo è in crescita grazie soprattutto alle spiagge incontaminate.

La capitale è Tirana ed è il centro politico, economico ed amministrativo, la seconda città è Durazzo porto del paese e località balneare.

Comunque più della metà della popolazione vive in villaggi e in aree isolate.

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